Venezia, 2 luglio 2026 – “Ieri, durante la seduta della Quinta Commissione Sanità e Sociale in Consiglio regionale del Veneto che presiedo, abbiamo svolto un’audizione dedicata allo stato di attuazione e all’entrata in funzione delle Case di Comunità, in vista della scadenza del 30 giugno prevista dal PNRR. Dai dati illustrati, ho spiegato che in Veneto risultano ad oggi attive tutte le strutture previste, con particolare riferimento alle 99 Case di Comunità Hub, concepite come presidi territoriali aperti h24 e punto di riferimento per l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari. Nella giornata di oggi ho voluto inoltre effettuare una verifica sul campo, dell’effettiva operatività di alcune strutture dell’ULSS 7 Pedemontana, in particolare a Romano d’Ezzelino e Bassano del Grappa, alla presenza del Direttore Generale Giovanni Carretta, strutture che avevo già seguito nella scorsa legislatura sia nella fase della pianificazione e nelle varie fasi dei cantieri . Le strutture risultano pienamente avviate e già in grado di erogare i principali servizi previsti dal modello”. Lo scrive Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione consiliare. “Ho avuto modo di visionare che tra le attività già operative figurano il Punto Unico di Accesso (PUA), i punti prelievo, gli sportelli amministrativi, la presenza di un medico, o il medico di famiglia o altra figura individuata dall’azienda sanitaria, per la presa in carico del paziente anche tramite l’invio del numero unico europeo 116117 per le cure non urgenti. Sono inoltre attivi ambulatori specialistici con la presenza di diverse figure professionali, tra cui ad esempio un diabetologo, uno pneumologo, un cardiologo e l’infermiere di comunità, quest’ultimo presente per l’intera giornata per garantire assistenza e interventi di prima assistenza e di prossimità. Le strutture sono dotate delle principali apparecchiature diagnostiche previste dal modello organizzativo, tra cui elettrocardiografo, spirometro e altre strumentazioni di base per la diagnostica rapida. Il primo obiettivo è stato centrato: l’attivazione delle Case di Comunità entro i termini previsti dal PNRR. Ora la sfida è consolidare e implementare progressivamente i servizi, garantendo una piena operatività uniforme su tutto il territorio regionale”, prosegue Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione consiliare. “È fondamentale accompagnare questa fase con una forte campagna di informazione rivolta ai cittadini, per spiegare cosa sono le Case di Comunità, quali servizi offrono e come accedervi, affinché diventino un reale punto di riferimento per la sanità territoriale. In qualità di presidente della Quinta commissione consiliare continuerò nei prossimi mesi il monitoraggio sull’evoluzione del sistema, con particolare attenzione al rafforzamento dell’organico e all’integrazione tra servizi sanitari e sociosanitari”, conclude Manuela Lanzarin (Lega – LV), Presidente Quinta Commissione consiliare.
