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Capigruppo di maggioranza in Consiglio regionale: “Autonomia, concluso l’iter nelle Commissioni: il Veneto è a un passo da un’importante svolta istituzionale”
Pubblicato il 21 Agosto 2026

“Con il voto conclusivo della Prima commissione consiliare, si chiude un passaggio fondamentale dell’iter per l’attuazione dell’autonomia differenziata del Veneto. Un risultato importante, raggiunto grazie al lavoro del Consiglio regionale e delle Commissioni consiliari, che anche nel pieno del mese di agosto hanno garantito impegno, presenza e rapidità per rispettare i tempi e dare seguito a una richiesta che i veneti attendono da anni”. Lo dichiarano i capigruppo di maggioranza in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan (Lega – Liga Veneta), Matteo Pressi (Stefani Presidente), Claudio Borgia (Fratelli d’Italia), Alberto Bozza (Forza Italia), Sonia Brescacin (Gruppo Misto), Eric Pasqualon (Unione di Centro) e Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica).

“Quello compiuto oggi – sottolineano i capigruppo – è un passo concreto verso quell’autogoverno che il Veneto ha indicato con forza già con il referendum del 2017 e che affonda le proprie radici nella riforma del Titolo V della Costituzione. I veneti aspettano da troppo tempo che quel principio costituzionale trovi finalmente piena attuazione. Adesso manca l’ultimo passaggio in Consiglio regionale, previsto nei prossimi giorni, per poi trasmettere nuovamente il testo al Governo. Da quel momento si aprirà la fase successiva del percorso, con l’Esecutivo nazionale chiamato a trasmettere il provvedimento alle Camere nei tempi previsti. Partiamo dalle prime quattro materie, ma non ci fermiamo qui. Le materie potenzialmente attribuibili sono 23 e il nostro obiettivo è proseguire il percorso per ottenere tutte le competenze che la Costituzione consente di trasferire alle Regioni. Queste prime quattro rappresentano quindi un punto di partenza, non un punto di arrivo”.

“L’autonomia – concludono i capigruppo – non è una battaglia contro qualcuno, ma una scelta a favore del Veneto, dei suoi cittadini e della capacità dei territori di decidere in modo più diretto e responsabile. Oggi abbiamo dato una picconata al muro del centralismo e aperto una breccia concreta verso un’Italia più moderna, più responsabile e più vicina ai territori. Il Veneto è pronto a fare la propria parte”.