Venezia, 20 febbraio 2025 – «L’Emilia – Romagna ha annunciato di voler alzare le tasse per evitare tagli alla sanità, e contemporaneamente ha deciso di abbandonare il percorso dell’Autonomia. Con scarsa lungimiranza, l’amministrazione di centrosinistra emiliana ha scelto ancora una volta una strada antica, quella di alzare le tasse, rispetto a un progetto nuovo, l’Autonomia, che avrebbe permesso all’amministrazione regionale di gestire nel migliore dei modi i fondi e di migliorare il servizio». A dirlo, è Sonia Brescacin, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta e presidente della Quinta commissione Sanità.
«I nostri vicini, presi sempre come riferimento per il buon governo dai colleghi delle opposizioni, hanno chiuso il bilancio 2024 con uno squilibrio di circa 200 milioni e, proprio per evitare di effettuare tagli su un settore delicato come la Sanità, hanno deciso di aumentare l’addizionale Irpef, l’Irap e anche il bollo auto. Hanno quindi scelto gli strumenti forse più veloci per rimpolpare le casse regionali, ma sicuramente quelli che più graveranno sui cittadini. Una decisione decisamente poco intelligente, considerando che invece si sarebbe potuto continuare sulla strada già intrapresa dell’Autonomia. Un progetto che, ricordiamo, se fatto bene e con coraggio potrà finalmente permettere alle Regioni di gestire i fondi, migliorare i servizi ed evitare disastri come quello in cui si sta cacciando l’Emilia – Romagna».
