Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
PROGRAMMA POLITICO
Torna alle news
Borseggiatrici, Conte (Lega): “Ecografie come scudo a Venezia? Abominevole disegno criminale. Galera e revoca immediata a chi usa i figli per delinquere”
Pubblicato il 25 Agosto 2026

“Chi gira con le ecografie della gravidanza nello zaino è la peggior specie di criminale.
Usare la maternità come scudo giuridico per rubare e’ qualcosa di ignobile.
Altro che integrazione: questa gentaglia va messa in galera e gli vanno tolti i figli per sempre.
Lo Stato non può farsi prendere in giro da delinquenti che usano la maternità come salvacondotto penale”.

Con queste parole Rosanna Conte, consigliere regionale del Veneto, interviene sul problema della sicurezza nella città lagunare.

“L’ultimo stratagemma dei referti medici portati al seguito per evitare la cella conferma che siamo di fronte a una vera e propria strategia criminale.
Il Comune e la Polizia locale stanno facendo il massimo con quello che hanno a disposizione, strumenti giuridici in primis.
Di fronte all’esasperazione di esercenti e turisti – prosegue l’esponente leghista – voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento a Monica Poli e a tutti i comitati di cittadini veneziani che da anni, con immenso coraggio e spirito civico, combattono in prima linea contro questo odioso fenomeno. Il loro instancabile lavoro di presidio e segnalazione è fondamentale per difendere la città.
Ma queste malviventi non hanno alcun interesse per la maternità, ma riducono la gravidanza a un cinico strumento per delinquere. Il nuovo Pacchetto Sicurezza voluto dalla Lega, ha introdotto regole più severe per porre fine all’impunità delle donne incinte.
Ora serve un passo successivo ancora più radicale: la revoca a vita della potestà genitoriale per chi usa i propri figli come scudi umani.
Chi cresce un bambino insegnandogli l’illegalità o usandolo come barriera contro la legge deve perdere per sempre il diritto di fare il genitore, senza aspettare il giudizio di un giudice o del tribunale dei minorenni.
Il troppo buonismo ci ha portato a leggere queste notizie.
Ora basta.
Un dono della vita non può trasformarsi in uno strumento per delinquere”.