Venezia, 29 luglio 2026
“Rafforzare il percorso di ammodernamento della linea ferroviaria Vicenza-Schio, accelerando la progettazione degli interventi di elettrificazione e di soppressione dei passaggi a livello”. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato nell’ambito dell’assestamento di bilancio 2026-2028 dalla consigliera regionale Manuela Lanzarin (Lega-LV), con il sostegno dei consiglieri Alessia Bevilacqua (Lega-LV) e Morena Martini (Stefani Presidente), che spiegano: “Un’infrastruttura strategica per la mobilità del territorio. Ora è fondamentale dare concreta attuazione agli investimenti previsti. L’iniziativa richiama gli indirizzi contenuti nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028, che individua tra le priorità del programma dedicato al trasporto ferroviario il finanziamento dell’elettrificazione della tratta Vicenza–Schio, e valorizza quanto previsto nell’aggiornamento del Contratto di Programma 2022-2026 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana, che destina 3,5 milioni di euro ai primi interventi sulla linea. La Vicenza–Schio rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la mobilità dei cittadini, dei lavoratori e degli studenti dell’Alto Vicentino. Si tratta oggi dell’unica linea afferente alla stazione di Vicenza ancora priva di elettrificazione: una condizione che rende ancora più urgente procedere con gli interventi di ammodernamento previsti. I finanziamenti già individuati e il lavoro avviato tra Regione del Veneto e RFI costituiscono una base importante. Ora è necessario proseguire con determinazione nel confronto istituzionale per arrivare rapidamente alla definizione progettuale delle opere, passaggio indispensabile per dare avvio ai cantieri. L’ordine del giorno impegna infatti la Giunta regionale a proseguire le interlocuzioni con Rete Ferroviaria Italiana per definire il progetto degli interventi di elettrificazione della linea e della soppressione dei passaggi a livello, valutando anche eventuali forme di compartecipazione finanziaria regionale. Investire sulla Vicenza–Schio significa rendere il trasporto ferroviario più moderno, efficiente e sostenibile, ma anche aumentare la sicurezza attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello più critici e migliorare la qualità del servizio offerto ai pendolari”.
“È un investimento strategico per il futuro del territorio vicentino e dell’intero sistema ferroviario veneto”, concludono Bevilacqua, Lanzarin e Martini.
