“Esprimo la mia più totale solidarietà e un profondo augurio di pronta guarigione ai quattordici agenti del Reparto Mobile di Padova rimasti feriti durante i gravissimi scontri avvenuti a Bologna. Donne e uomini in divisa, partiti dal nostro territorio per garantire la sicurezza collettiva, si sono ritrovati bersaglio di una violenza inaccettabile e scientificamente orchestrata da frange di delinquenti travestiti da manifestanti”. Lo dichiara il consigliere regionale del Veneto, Giorgia Bedin (Lega – Liga Veneta), commentando così “il pesante bilancio dei disordini nel capoluogo emiliano: quanto accaduto a Bologna supera ogni limite tollerabile in uno Stato democratico. È necessario ribadire un principio fondamentale, che troppo spesso viene calpestato da chi nella estrema sinistra cerca solo il pretesto per lo scontro: il sacrosanto diritto di manifestare il proprio pensiero, garantito dalla nostra Costituzione, non può e non deve mai trasformarsi nel diritto di usare violenza contro i servitori dello Stato. Lanciare sassi, bombe carta e segnali stradali contro chi indossa una divisa non è dissenso politico: è un atto criminale”.
“In momenti come questo – puntualizza Bedin – voglio ribadirlo con assoluta chiarezza: la Lega è, e sarà sempre, dalla parte delle Forze dell’Ordine. Per noi non ci possono essere né giustificazioni ideologiche né ragioni di alcun tipo: chi difende la nostra sicurezza merita rispetto, tutele e la massima vicinanza delle istituzioni, non aggressioni da guerriglia urbana. La Polizia di Stato rappresenta il baluardo delle nostre libertà. Auspico che i responsabili vengano identificati e puniti con la massima fermezza. Al Reparto Mobile di Padova va il mio ringraziamento per l’equilibrio, il coraggio e la straordinaria professionalità dimostrati ancora una volta sul campo”.
