Venezia, 23 giugno 2026 – “Sostenere la candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029 significa riconoscere il ruolo che questa città ricopre da sempre nel panorama culturale nazionale e internazionale. Una candidatura chenon riguarda soltanto Bassano, ma l’intero Veneto, chiamato a valorizzare una delle sue più importanti eccellenze storiche, artistiche e culturali”. Lo dichiara Morena Martini, consigliera regionale della lista Stefani Presidente, promotrice della mozione che impegna la Giunta regionale ad affiancare il Comune di Bassano del Grappa nel percorso verso il prestigioso riconoscimento promosso dal Ministero della Cultura. “A Bassano del Grappa la cultura non è un semplice elemento decorativo o una somma di eventi, ma rappresenta la storia vissuta di una comunità, l’ossatura della sua identità e una leva fondamentale per il futuro sviluppo economico e sociale del territorio. Per questo la candidatura deve essere considerata una sfida strategica per tutto il Veneto. Tra i punti di forza del dossier emergono un patrimonio storico e artistico unico, con il Ponte Vecchio di fondazione palladiana, i Musei Civici che custodiscono opere di Jacopo Bassano, Antonio Canova e l’eredità culturale dei Remondini, oltre a una vivace produzione culturale contemporanea rappresentata da Operaestate Festival Veneto, uno dei più importanti festival multidisciplinari italiani, inserito in prestigiose reti europee e internazionali – insiste Morena Martini consigliera regionale della lista Stefani Presidente. “Bassano non si limita a custodire il proprio passato ma continua a produrre cultura, innovazione e partecipazione. Lo dimostrano il riconoscimento di “Città che legge”, la straordinaria attività della Biblioteca Civica e soprattutto il percorso partecipativo avviato per la candidatura, che coinvolge associazioni, realtà economiche, sociali e culturali del territorio. In questa mozione particolare attenzione viene riservata al protagonismo delle nuove generazioni attraverso il TAG – Tavolo Agenda Giovani, composto da dieci giovani tra i 18 e i 27 anni chiamati a contribuire direttamente alla definizione della visione culturale della città. Quando si investe sui giovani, offrendo loro spazi, responsabilità e fiducia, la cultura smette di essere soltanto memoria e diventa progettualità, innovazione e visione del futuro”, prosegue Morena Martini della lista Stefani Presidente. “Strategico anche il ruolo delle infrastrutture e della mobilità; grazie alla Superstrada Pedemontana Veneta, Bassano è oggi ancora più accessibile e centrale. Questo rappresenta un valore aggiunto importante per una candidatura che può generare benefici strutturali duraturi, aumentando l’attrattività turistica, sostenendo le imprese culturali e creative e rafforzando l’immagine del Veneto a livello nazionale e internazionale. Il percorso verso il riconoscimento entrerà nel vivo nei prossimi mesi con la presentazione del dossier ufficiale al Ministero della Cultura entro la fine di settembre. Il territorio sta dimostrando entusiasmo, partecipazione e grande capacità progettuale. Per questo è fondamentale che la Regione Veneto si muova in piena sinergia con il Comune di Bassano del Grappa e che tutte le istituzioni, compresi i parlamentari veneti, sostengano convintamente questa candidatura. Bassano del Grappa ha tutte le caratteristiche per rappresentare al meglio la cultura veneta e italiana. Sostenere questo progetto significa dare forza a una città straordinaria e orgoglio a tutto il Veneto”, conclude Morena Martini, consigliera regionale della lista Stefani Presidente.
