Venezia, 14 aprile 2026 – “Il vino rappresenta non solo una straordinaria eccellenza del Veneto, ma anche un pilastro fondamentale dell’economia italiana. I numeri del 2025 lo confermano con chiarezza: circa 14 miliardi di euro di fatturato, un impatto complessivo che supera i 45 miliardi e un’incidenza pari all’1,1% del PIL nazionale. L’Italia si conferma leader mondiale con oltre 44 milioni di ettolitri prodotti e 7,7 miliardi di euro di export”. Con queste parole il capogruppo a palazzo Ferro-Fini di Lega – Liga Veneta, Riccardo Barbisan in occasione della partecipazione al Vinitaly, sottolinea il valore strategico del comparto vitivinicolo per l’economia del Paese e, in particolare, per il Veneto.
“Dentro questo scenario – prosegue Barbisan – il Veneto si conferma assoluto protagonista: prima regione in Italia per produzione ed export, con circa 11 milioni di ettolitri prodotti e oltre 2,8 miliardi di euro di esportazioni. Numeri che dimostrano il ruolo centrale della nostra regione, trainata in particolare dal successo internazionale del Prosecco. Al centro di tutto resta il lavoro degli agricoltori, veri custodi del territorio, delle tradizioni e della qualità che rendono unici i nostri prodotti. È grazie al loro impegno quotidiano che il paesaggio vive, si preserva e continua a raccontare la sua storia. Sostenere il comparto vitivinicolo – conclude Barbisan – significa investire nel futuro delle nostre comunità, nella tutela dell’ambiente e nella promozione del Made in Italy nel mondo”.
