Venezia, 22 giugno 2026 – “Il Terraglio Est rappresenta un’infrastruttura strategica per il territorio trevigiano e per l’intero sistema della mobilità provinciale. Un’opera che vale oltre 38 milioni. Per questo motivo, ho ritenuto opportuno verificare direttamente e ottenere un aggiornamento puntuale sullo stato di avanzamento dell’opera, anche alla luce di alcune recenti ricostruzioni giornalistiche che lasciavano intendere una situazione di sostanziale inoperosità del cantiere”. Lo dichiara il capogruppo di Lega-LV in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan.
“Le informazioni ricevute dagli uffici – prosegue Barbisan – confermano, invece, che il cantiere sta procedendo secondo le attività previste. È, infatti, in fase di ultimazione la bonifica bellica preventiva nelle aree interessate dalla nuova infrastruttura nel Comune di Treviso, mentre nelle aree già collaudate dal Quinto Reparto Infrastrutture sono state effettuate le necessarie verifiche archeologiche, secondo le prescrizioni previste e in accordo con la Soprintendenza. Entro il mese di giugno saranno completate sia le operazioni di bonifica bellica sia le attività di verifica archeologica. Sempre nel corso di questo mese è prevista inoltre l’approvazione del progetto esecutivo, che ha già ottenuto esito positivo nell’iter di verifica previsto dalla normativa vigente”.
“Si tratta di attività tecniche indispensabili e propedeutiche alla realizzazione dell’opera – sottolinea il capogruppo della Lega – che dimostrano come il progetto stia avanzando regolarmente. Parlare di cantiere fermo non corrisponde quindi allo stato reale dei fatti. Al contrario, si stanno completando tutte le procedure necessarie per consentire il passaggio alle successive fasi operative nel pieno rispetto delle norme e delle prescrizioni previste”.
“Secondo il cronoprogramma illustrato dagli uffici – aggiunge Barbisan – nel mese di luglio prenderanno avvio i lavori per la risoluzione delle interferenze con i sottoservizi, che comporteranno lo spostamento di circa due chilometri di condotte in coordinamento con gli enti gestori. In assenza di rallentamenti dovuti a eventuali rinvenimenti archeologici, ad oggi non registrati, il cantiere potrà quindi proseguire con le opere infrastrutturali vere e proprie”.
“Il Terraglio Est è un’opera attesa da anni dal territorio – conclude Barbisan – perché consentirà di sgravare dal traffico il Terraglio storico e il centro abitato di Dosson di Casier, migliorando sensibilmente la qualità della vita dei residenti e la sicurezza della circolazione. Inoltre, permetterà un collegamento diretto tra Treviso e il Passante di Mestre attraverso la grande viabilità, rendendo più efficienti gli spostamenti di cittadini e imprese e rafforzando la competitività dell’intero sistema territoriale. Continuerò a seguire con attenzione l’avanzamento dei lavori affinché vengano rispettati tempi e obiettivi previsti, nell’interesse del territorio e delle comunità locali”.
