Venezia, 4 marzo 2026
“Buone notizie per la sanità trevigiana. Da stasera, in tutto il territorio dell’Ulss 2 Marca trevigiana, verrà attivato il numero unico 116117 nel quale confluiranno tutte le richieste relative alla salute e che non hanno un carattere di urgenza, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, totalmente gratuito. Un sistema per ottimizzare che aumenta l’efficienza sanitaria nella nostra Regione e che interessa in questo l’Ulss della Marca Trevigiana.”
Lo dichiara Riccardo Barbisan, Capogruppo Lega – LV in Consiglio regionale del Veneto.
“ll nuovo numero sostituisce i precedenti recapiti della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) e servirà quale porta d’accesso ai servizi sociosanitari del territorio – spiega il Capogruppo – Il 116117 diventa così un contatto per l’assistenza medica non urgente, si potrà interloquire con un operatore per ottenere dei consigli sanitari e per essere guidati verso le soluzioni di cura e assistenza lungo il percorso di salute nel territorio. L’operatore della centrale ascolta il bisogno del cittadino e, se necessario, attiva il servizio competente. Il nuovo numero 116117 sarà utile per contattare la Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e inoltre per i bisogni legati ai servizi territoriali quali Non Autosufficienza, Disabilità, Salute Mentale, Consultori ed Età Evolutiva, Cure Primarie e altri servizi. E ancora per informazioni sui servizi sanitari. Un servizio offerto anche in forma multilingue.”
“Il nuovo servizio, con l’attivazione del nuovo numero, però si affianca ai servizi esistenti senza sostituirli completamente – precisa Barbisan – Ad esempio, per i certificati di malattia durante le ore diurne, il riferimento rimane sempre il proprio medico di medicina generale o il pediatra, mentre per le situazioni urgenti rimane attivo esclusivamente il 118. Per le prenotazioni: per visite ed esami specialistici resta attivo il CUP (Centro Unico di Prenotazione) 0423 728898 Distretto Asolo, 0438 659004 Distretto Pieve di Soligo, 0422 210701 Distretto Treviso.”
“Insomma – conclude Riccardo Barbisan – una sanità sempre più vicina al cittadino e alle sue esigenze.”
