Venezia, 5 agosto 2026
“Le Pro Loco rappresentano una delle più straordinarie espressioni del volontariato organizzato del Veneto. Con il progetto di legge che ho depositato vogliamo offrire loro una normativa moderna, coerente con l’evoluzione del Terzo settore e capace di valorizzarne ancora di più il ruolo nella promozione delle nostre comunità”. Così il capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale, Riccardo Barbisan, annuncia il deposito del progetto di legge che aggiorna e riorganizza la disciplina delle associazioni Pro Loco del Veneto.
“Negli ultimi anni – spiega Barbisan – il quadro normativo nazionale è profondamente cambiato. Era quindi necessario adeguare anche la legislazione regionale, semplificando le procedure amministrative, rafforzando il sistema dell’Albo regionale e offrendo alle Pro Loco strumenti più efficaci per collaborare con la Regione e gli enti locali. L’obiettivo è riconoscere concretamente il valore di migliaia di volontari che, ogni giorno, promuovono il patrimonio storico, culturale, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico del Veneto”.
Il progetto di legge conferma il ruolo delle Pro Loco quali enti del Terzo settore, adegua la normativa regionale al Codice del Terzo settore, introduce strumenti di co-programmazione e co-progettazione con le amministrazioni pubbliche, aggiorna la disciplina dei contributi regionali privilegiando programmi di qualità e valorizza l’attività dei soci volontari impegnati nella promozione del patrimonio culturale locale, nel pieno rispetto della normativa nazionale vigente.
“Questa proposta – prosegue Barbisan – nasce dall’ascolto del territorio e da un confronto costante con il mondo delle Pro Loco. Parliamo di una rete che rappresenta un presidio fondamentale per la promozione turistica, la valorizzazione dell’identità veneta, la tutela delle tradizioni locali e la crescita delle nostre comunità. Era doveroso mettere a disposizione di queste associazioni una legge aggiornata, chiara e capace di accompagnarle nelle sfide dei prossimi anni”.
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’assessore regionale Paola Roma per la preziosa collaborazione e per il contributo fornito nella predisposizione del testo legislativo. Un sentito grazie va inoltre al presidente regionale dell’UNPLI Veneto, Rino Furlan, e al presidente nazionale dell’UNPLI, Antonino La Spina, per il confronto costante, la disponibilità e le competenze messe a disposizione durante l’elaborazione della proposta”.
“L’auspicio – conclude Barbisan – è che il Consiglio regionale possa affrontare questo progetto di legge con spirito costruttivo, riconoscendo il valore di una rete di volontari che rappresenta una delle più grandi ricchezze del Veneto. Sostenere le Pro Loco significa investire nella promozione del territorio, nella cultura, nel turismo e nel senso di appartenenza delle nostre comunità, contribuendo a rendere il Veneto sempre più attrattivo e competitivo”.
