«Il Veneto non riparte da zero, ma prosegue un percorso amministrativo che negli ultimi quindici anni ha consentito alla nostra Regione di costruire basi solide sotto molti aspetti. La nuova amministrazione regionale raccoglie questo patrimonio di esperienze e risultati con l’obiettivo di consolidarlo e affrontare le sfide che ci attendono». Così il Capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale, Riccardo Barbisan, intervenendo nel dibattito sul Rendiconto della Regione Veneto.
Per Barbisan il confronto in Aula ha evidenziato una lettura molto diversa della realtà regionale. «Questa maggioranza ha scelto fin dall’inizio della legislatura un approccio improntato al dialogo istituzionale, accogliendo numerosi emendamenti dell’opposizione, in particolare sui temi sociali. Un atteggiamento di apertura che dimostra la volontà di confrontarsi nel merito delle proposte, senza rinunciare alla coerenza del programma di governo e nel segno della continuità con il lavoro svolto nelle precedenti legislature».
Sul tema della sanità, Barbisan ha ribadito che il Veneto parte da un sistema che continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale, pur nella consapevolezza delle criticità che interessano l’intero Paese. «Nessuno sostiene che vada tutto bene o che non esistano problemi. La carenza di personale, le liste d’attesa e le difficoltà organizzative sono questioni concrete che richiedono risposte altrettanto concrete. Ma è altrettanto vero che il Veneto continua a garantire livelli di assistenza tra i migliori d’Italia senza ricorrere all’addizionale regionale IRPEF. Questo è stato possibile grazie a una gestione attenta delle risorse e dei conti pubblici».
Per il Capogruppo della Lega, il tema centrale resta quello del finanziamento del sistema sanitario nazionale. «Su questo dovrebbe esserci un impegno condiviso da parte di tutte le forze politiche. È necessario ottenere maggiori risorse per la sanità e proseguire nel percorso dell’autonomia, che consentirebbe alla Regione di disporre di strumenti ulteriori per migliorare l’organizzazione dei servizi nell’interesse dei cittadini».
Barbisan ha quindi ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni sul rafforzamento della medicina territoriale, sulla formazione dei medici di medicina generale e sullo sviluppo delle Case della Comunità, sottolineando come il percorso di miglioramento debba proseguire.
Ampio spazio anche alle infrastrutture, con un richiamo alla Superstrada Pedemontana Veneta. «È un’opera che ha cambiato profondamente la mobilità di una parte importante del Veneto. Ha migliorato i collegamenti, alleggerito il traffico nei centri abitati e reso più competitivo un territorio caratterizzato da migliaia di piccole e medie imprese. È una scelta che ha richiesto responsabilità, ma che oggi sta dimostrando la propria utilità per cittadini ed economia».
In conclusione Barbisan ha richiamato il valore della continuità amministrativa. «La nuova amministrazione regionale ha il compito di proseguire il lavoro svolto negli anni precedenti, mantenendo ciò che ha funzionato e intervenendo dove è necessario migliorare. I veneti chiedono istituzioni capaci di risolvere i problemi e di programmare il futuro con serietà e responsabilità. È con questo spirito che continueremo a lavorare».
