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Autonomia differenziata, Tomaello (Stefani Presidente): «Il Veneto compie un passo storico e presenta in Aula il progetto di legge sull’Autonomia differenziata. Ora avanti con responsabilità e concretezza»
Pubblicato il 2 Settembre 2026

Venezia, 2 settembre 2026 – «Abbiamo concluso nei giorni scorsi tutto l’iter in Commissione, rispettando tempi e procedure. L’autonomia è una grande opportunità per rendere il Veneto ancora più efficiente e vicino ai cittadini. Il Veneto compie oggi un passo importante e storico nel percorso verso una maggiore autonomia. Un percorso che abbiamo affrontato con serietà, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla Costituzione e dalla legge, e che ora arriva in Consiglio regionale dopo il lavoro svolto dalla Prima Commissione».
Lo dichiara Andrea Tomaello, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale del Veneto, intervenendo sul completamento dell’iter relativo agli schemi definitivi di intesa tra il Governo e la Regione del Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, presentato in Aula consiliare per essere approvato.
«Il percorso – sottolinea Tomaello – è stato articolato e ha coinvolto diversi livelli istituzionali. Dopo l’approvazione degli schemi preliminari da parte del Consiglio dei ministri il 18 febbraio 2026, sono arrivati i pareri della Conferenza unificata, gli atti di indirizzo del Senato e della Camera e, successivamente, la fase conclusiva del negoziato con il Governo, che ha portato il 30 luglio alla condivisione degli schemi definitivi».
Tra i passaggi fondamentali anche il coinvolgimento delle autonomie locali. Il Consiglio delle autonomie locali del Veneto, riunitosi il 3 agosto, ha espresso all’unanimità parere favorevole sui due schemi definitivi di intesa.
«È un elemento particolarmente significativo – continua il presidente della Prima Commissione – perché l’autonomia non può essere un percorso calato dall’alto. Deve coinvolgere il territorio, gli enti locali e le comunità. Il parere unanime del CAL dimostra che esiste una consapevolezza diffusa dell’importanza di questo passaggio».
La proposta di deliberazione amministrativa, trasmessa al Consiglio regionale il 5 agosto e assegnata il giorno successivo alla Prima Commissione in sede referente, è stata esaminata insieme alle commissioni Seconda, Terza, Quinta e Sesta.
Dopo l’illustrazione del provvedimento in Prima Commissione il 18 agosto, le commissioni consultive hanno espresso i propri pareri favorevoli a maggioranza nelle sedute del 19 e 20 agosto. Il 21 agosto la Prima Commissione ha quindi licenziato la proposta a maggioranza, proponendone l’approvazione al Consiglio regionale.
«Come presidente della Prima Commissione – evidenzia Tomaello – rivendico il lavoro svolto in queste settimane. Abbiamo garantito un esame puntuale, approfondito e rispettoso dei tempi e delle competenze istituzionali. Ora la parola passa all’Assemblea legislativa».
Le materie interessate dagli schemi di intesa riguardano, in questa prima fase, protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, oltre alla materia tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica.
«L’autonomia differenziata – conclude Tomaello – non deve essere considerata uno slogan, ma uno strumento per migliorare concretamente la capacità delle istituzioni di rispondere alle esigenze dei cittadini. Avere maggiori competenze significa poter costruire politiche più aderenti alle caratteristiche e alle necessità del nostro territorio. Il Veneto è pronto ad assumersi questa responsabilità. Adesso dobbiamo guardare avanti con concretezza, consapevoli che l’obiettivo finale è uno solo: un Veneto più forte, più efficiente e sempre più vicino ai cittadini», conclude Andrea Tomaello (Stefani Presidente), Presidente Prima Commissione.