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Assestamento bilancio, Favero (Lega – LV): “Bilancio in equilibrio e investimenti in cultura, edilizia scolastica, sociale, mobilità, turismo”
Pubblicato il 30 Luglio 2025

Venezia, 30 luglio 2025 – “Soddisfazione per l’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione, che anche per quest’anno risulta in assoluto equilibrio. Una manovra equilibrata e organica, perché tiene conto delle esigenze dei diversi settori, armonizzando l’uso delle modeste risorse a disposizione. Il risanamento di debiti autorizzati prima del 2014, circa due miliardi, si è concluso e questo consente di contrarre, sia pure con moderazione, nuovi mutui. E l’equilibrio di bilancio non è un dato meramente formale, bensì sostanziale, come ha affermato di recente la Corte costituzionale nel definire il pareggio un bene comune. Inoltre, in questa manovra di assestamento c’è un occhio di riguardo al mondo della cultura e dell’edilizia scolastica. Manovra in equilibrio come anche da pronuncia della Corte dei conti”, lo scrive Marzio Favero, consigliere regionale di Lega – LV, relatore dell’assestamento di bilancio. “Come già specificato questa Regione pone particolare attenzione all’ “Istruzione e diritto allo studio” destinando 5 milioni a favore delle famiglie degli alunni delle scuole statali e paritarie, e per la “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali” destinati 1,17 milioni suddivisi per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale, per rifinanziare la Legge regionale per la cultura e per la partecipazione della Regione all’Associazione regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete, e ancora per il programma regionale per la promozione dei grandi eventi, per favorire la promozione e valorizzazione dell’identità veneta e per la promozione delle minoranze linguistiche. Grande attenzione è rivolta anche alle politiche giovanili, sport e tempo libero, per le spese connesse alla legacy delle opere olimpiche, per l’impiantistica sportiva. Ricordo inoltre che il Veneto è una regione a forte vocazione turistica e quindi importanti sono i finanziamenti al Turismo con il rifinanziamento della legge regionale relativa allo sviluppo e sostenibilità del turismo veneto – prosegue il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero -. Abbiamo posto inoltre grande attenzione allo sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, con interventi sulla conservazione dei beni funzionali alla gestione del demanio idrico e per la prevenzione e pronto intervento per calamità naturali volte a prevenire e ridurre il rischio idraulico e idrogeologico. Cresce anche il sistema di trasporto e mobilità per una Regione come quella del Veneto che sta diventando sempre più intermodale, con interventi sulla rete viaria affidata a Veneto Strade Spa, servizi ferroviari integrativi e interventi di incentivazione e ammodernamento del sistema di bigliettazione del Trasporto Pubblico Locale e per il servizio di escavazione porti”. Per il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero la Regione del Veneto pone anche l’accento sui bisogni delle famiglie: “Alla “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia” in questo assestamento di bilancio sono destinati ben 6,7 milioni di euro destinati a iniziative a tutela dei minori e per le aree sociali. E ancora per la “Tutela della salute” ci sono finanziamenti finalizzati ad azioni regionali destinate all’erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria di livello superiore ai LEA e per ulteriori funzioni conferite ad Azienda Zero. Si parla anche di “Sviluppo economico e competitività” con cofinanziamento regionale del FESR 2021-2027 e altri interventi funzionali alla promozione economico-fieristica nel settore primario e per la promozione e valorizzare dell’export veneto. Si parla anche inoltre di “Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca”, settore al quale sono destinati 2,2 milioni di euro, comprensivo del cofinanziamento regionale del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura per favorire la pesca e l’acquacoltura. Il  “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”, anticipa all’esercizio 2025 la copertura finanziaria pari a 50 milioni, per interventi di sviluppo del sistema infrastrutturale viario veneto, al fine di avviare tempestivamente le procedure di affidamento da parte di Veneto Strade S.p.a. e di ridurre al minimo l’esposizione finanziaria della Società, contenendo gli oneri correlati; ulteriori spese d’investimento, da finanziare ricorrendo all’indebitamento, sono previste per: mettere in sicurezza dal punto di vista idraulico e geotecnico i corpi arginali dei canali Piovego e San Gregorio, al fine di realizzare il Nuovo Polo Ospedaliero di Padova Est San Lazzaro (20 milioni nell’esercizio 2025); prevenire e ridurre il rischio idraulico e idrogeologico, nelle situazioni a maggior rischio (21,4 milioni nel 2025 e 25,6 milioni nel 2026); intervenire sulla rete viaria regionale, tramite Veneto Strade (complessivi 18 milioni, di cui 9 nel 2025 e 9 nel 2026);  intervenire sulla mobilità e la sicurezza stradale, ai sensi della l.r. 39/1991 (3 milioni nel 2025); adattare e sistemare gli edifici adibiti a scuole materne, elementari e medie (2 milioni nel 2025); intervenire a sostegno della residenzialità studentesca universitaria nel territorio dell’Area Metropolitana di Venezia, recuperando e valorizzando immobili (12 milioni nel 2025 e 18 milioni nel 2026); realizzare, in ambito sanitario, due nuove sedi da dedicare all’implementazione del Numero Unico Europeo 112 (10 milioni nel 2025). Infine, per poter garantire i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o recupero su beni immobili, demaniali o patrimoniali nonché su locali ed uffici adibiti a sedi regionali”, termina il consigliere regionale di Lega – LV, Marzio Favero. “Quanto al dialogo con le minoranze, abbiamo trovato l’accordo per rifinanziare la legge sulle librerie indipendenti a suo tempo approvata all’unanimità, gli interventi di manutenzione sul sentiero delle 52 gallerie del Pasubio – coerente con il programma di valorizzazione dei luoghi della Grande Guerra e un contributo straordinario alla rete dei consultori. Per quanto riguarda la discussione, dalle sinistre sono provenute una serie dui richieste di attenzione al sociale che pur richiamando temi seri, sono state formulate in modo strumentale dimenticando che le risorse sono limitate e un’amministrazione deve tener conto di tutte le dimensioni. Del resto la discussione è stata utile in quanto ha messo in luce il fatto che a fronte del disgregarsi del corpo sociale a seguito dell’eclissi della comunità tradizionale e delle sue istituzioni come la famiglia, l’unica risposta è che il pubblico dovrebbe sostituirsi in tutto alle reti di solidarietà fra le persone, a favore di una solidarietà artificiale che prospetta aumenti di costi del welfare del tutto insostenibili, per curare gli individui “atomi” dalla culla alla tomba. A una simile etica dei principi assoluti di tristissima memoria, preferiamo quella della responsabilità, che fai conti anche con le risorse realmente a disposizione”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, il trevigiano Marzio Favero.