Venezia, 15 settembre 2025 – “Vaporetti sempre più affollati e gestione della navigazione in laguna sempre più complessa. Serve ormai maggiore conoscenza per operare sulle imbarcazioni in una Laguna come quella di Venezia e Chioggia sempre più affollate. Quindi mi stupisco quando leggo le notizie di chi vorrebbe dare la possibilità di introdurre in cabina di pilotaggio e nell’equipaggio Marinai e Piloti stranieri in un servizio pubblico come quello di Navigazione ACTV a Venezia, per un servizio appunto che richiede personale esperto e altamente qualificato e con conoscenze della Laguna che non si possono improvvisare, proprio per le peculiarità stesse dei bacini veneziani”. Lo scrive Marco Dolfin, consigliere regionale veneziano di Lega – LV. “Ho qualche dubbio sulla proposta che qualcuno vorrebbe trasformare in riforma per nuove strategie di mercato. Prima è necessario affrontare delle attente, profonde e soprattutto serie analisi, a partire dalle politiche di reclutamento del personale da parte della Direzione del Personale Actv. Così come ho letto sugli organi di stampa e dalle proposte fatte potremmo anche pensare che i prossimi sbarcati a Lampedusa si potrebbero trovare ben presto in servizio sulle imbarcazioni dell’Actv di Venezia. Battute a parte, ritengo che prima di tutto si debbano mettere in campo azioni volte a valorizzare le attuali figure professionali già in ruolo ed operative a partire da tutta la scala gerarchica, ovvero dai preposti al comando, i comandanti, i direttori di macchina, il tutto attraverso la contrattazione di secondo livello, oltre a rivedere gli inquadramenti professionali del Ccnl. Se l’intento invece è quello di recuperare risorse umane guardando a personale straniero, vista la poca attrazione verso questo lavoro e visti gli scarsi nuovi ingressi nel contesto lavorativo, invito “ chi di dovere “a fare attente valutazioni, affinché la ricerca sia rivolta a personale qualificato e soprattutto che conosca la realtà di Venezia, visto che non è una città qualunque. Gli attuali professionisti che pilotano i vaporetti in Laguna o fanno parte dell’equipaggio, hanno acquisito professionalità in anni di studio, di specializzazione e soprattutto di lavoro a bordo della flotta ACTV, che ha caratteristiche ben precise e speciali. Ricordiamo che maree, condizioni meteo mare particolari, condizioni di traffico in canali e bacini acquei limitati, sono tutti elementi che non possono essere equiparati a guidare un autobus in città. Mi auguro che l’ipotesi che ho letto sulla stampa abbia dei giusti fondamenti e giusti approfondimento, condivisi con le parti sociali, ricordando pure che, nel settore dei marittimi nostrani abbiamo tanto personale preparato e che andrebbe retribuito in modo decisamente più consono alle attuali esigenze del mercato. Anche perché vi sono delle responsabilità da parte di chi opera in questo settore. Quindi prima di guardare al mercato straniero, si valuti bene il da farsi.. “, conclude Marco Dolfin, consigliere regionale veneziano di Lega – LV.
