Venezia, 23 luglio 2025 – “Desidero estendere il mio pieno sostegno al mondo imprenditoriale che vuole investire sul territorio di San Giorgio in Bosco con un nuovo stabilimento dell’Acqua Vera. Ogni nuova area industrializzata crea lavoro, crea PIL per il territorio e offre sviluppo alle famiglie che vi abitano e possono beneficiare dei nuovi interventi”. Lo scrive il consigliere regionale padovano di Lega – LV, Giulio Centenaro, che interviene sulla vicenda del nuovo impianto di imbottigliamento dell’Acqua Vera. “Dalle numerose informazioni che ho raccolto, da tecnici e persone competenti in materia la richiesta di ampliamento dell’impianto è assolutamente rispettosa delle norme urbanistiche e ambientali vigenti. Inoltre, è stato assicurato che non saranno realizzati nuovi pozzi che mungono, come si dice in gergo tecnico, acqua dalle falde. Ai detrattori della costruzione di questo nuovo impianto, che hanno dato sostegno ai comitati del no impianto affermando inoltre che l’amministrazione di San Giorgio in Bosco sarebbe succube degli imprenditori, dico semplicemente di guardare altrove, come ad esempio alla vicina Padova dove è stata autorizzata la costruzione di un grande centro della Ali’, autorizzata dal sindaco di sinistra Sergio Giordani. E mi stupisco inoltre che anche Fratelli d’Italia, nostri alleati a Venezia e a Roma, si oppongano allo sviluppo di un’importante realtà imprenditoriale quando, per contro, è lo stesso Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, che promuove le nuove iniziative industriali ed è esponente veneto di Fratelli d’Italia. Mi è stato assicurato che si saranno tutte le prescrizioni del caso e dei vari enti, prescrizioni che verranno rispettate e che garantiranno la massima tutela e trasparenza di tutte le norme, attraverso la conferenza dei servizi. Sono inoltre in constante contatto con il primo cittadino di San Giorgio in Bosco, Nicola Pettenuzzo, che è a sostegno dell’impresa industriale nel territorio dell’Alta Padovana. E ribadisco che tutte le aziende devono essere sostenute se rispettano le regole perché portano comunque dei vantaggi al territorio, offrendo lavoro a centinaia di famiglie. E concludo dicendo: ma se il Pd sostiene i lavoratori perché non sostiene la creazione di nuovi posti di lavoro con il nuovo impianto dell’Acqua Vera”, conclude il consigliere regionale di Lega – LV, Giulio Centenaro.
