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23 Luglio 2019
Autonomia – Rizzotto (ZP): “Meglio tardi che mai, i 5 stelle Veneti; ora tocca ai ministri grillini mettere fino a questo spettacolo indecente”
Venezia 23 luglio 2019 -    “Le dichiarazioni del 5 stelle Veneti che si schierano a favore dell’autonomia del Veneto è un segnale che aspettavamo da tempo. Ora li invito a prendere carta e penna e scrivere a Conte e ai loro ministri per sbloccare la situazione una volta per tutte”. Con queste parole la Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) commenta le dichiarazioni dei Consiglieri regionali grillini sull’autonomia. “Che la richiesta del fondo di perequazione a favore del Sud fosse un’ingiustizia sociale, lo sapevamo già. Ma leggere che, anche se dopo mesi di silenzio, finalmente anche i grillini veneti escono a sostegno dell’Autonomia, è un segnale. Non bastano però lodevoli parole a mezzo stampa, perché i danni causati nel mezzo delle trattative dai Ministri dei 5 stelle sono stati notevoli. Invito perciò i colleghi regionali del Movimento 5 Stelle a scrivere ai loro Ministri per chiedere di mettere fine a questo triste spettacolo di tira e molla, a sedersi seriamente intorno al tavolo del Ministro Stefani e a dare ai Veneti quello che giustamente si aspettano da tempo”, chiude la Capogruppo Rizzotto.  
23 Luglio 2019
Affidamenti illeciti e bambini maltrattati e manipolati – Barbisan R. (LN) e Boron (ZP): «E’ un dovere tenere alta la vigilanza su orrori simili. Tutto il nostro appoggio al corteo di solidarietà che si terrà a Treviso il 26 luglio»
Venezia, 23 luglio 2019 - «Orrore: è questa l’unica parola che possiamo utilizzare per descrivere quanto accaduto a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, dove politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeutici di una Onlus di Torino sono accusati di aver non solo redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie di origine e collocarli in affido dietro compenso, ma anche di manipolare i ricordi stessi dei piccoli, provocando ferite inguaribili. E a spaventarci, al di là degli episodi che l’inchiesta sta portando alla luce, è anche il fatto che di questo caso si è parlato solo nel momento in cui l’indagine è stata resa nota, salvo poi sparire dalle pagine dei quotidiani. Ma su vicende così gravi la nostra attenzione, di amministratori e cittadini, deve restare costante e alta: ecco perché diamo il massimo appoggio alla manifestazione organizzata da liberi cittadini, genitori e non, che si svolgerà venerdì 26 a Treviso, una fiaccolata di solidarietà per dire no alla violenza sui bambini». A dirlo sono i consiglieri regionali Riccardo Barbisan (Lega) e Fabrizio Boron (Zaia Presidente), che esprimono tutto il loro sostegno al corteo in programma per venerdì 26 luglio, alle ore 19,30, in partenza dalla stazione delle corriere di Treviso, in via Roma. «Quando si verificano violenze simili sui bambini – chiarisce Boron -, i danni inferti nella psiche dei piccoli sono irreparabili. E la sofferenza provocata sia nei bambini che nelle loro famiglie, accusate ingiustamente di nefandezze, è impossibile da colmare». «Non possiamo permettere, non solo da genitori ma soprattutto da esseri umani – aggiunge Barbisan – che casi del genere si ripetano. È nostro dovere fare qualcosa». Perché questo sistema messo in piedi a Bibbiano non possa essere replicato, però, è necessaria tenere alta l’attenzione dei media. «Speriamo che si tratti di un caso isolato – commentano i due consiglieri regionali -, ma il fatto che un sindaco e professionisti che avrebbero dovuto proteggere i bambini abbiano potuto mettere in piedi un metodo così articolato fa sorgere gravi sospetti che, magari in forma più ridotta, possano essersi verificati episodi simili. In Veneto, in base agli ultimi dati disponibili, nel 2017 risultavano 1440 minori affidati a singoli, famiglie e parenti, e a questi si aggiungono i 658 affidati a servizi residenziali, vale a dire case famiglia e comunità. Parliamo di poco più di un bambino su mille: un valore importante che deve spingerci ancora di più a fare del nostro meglio per assicurare loro un futuro sereno. Il nostro invito ai media è quindi quello di continuare a parlare di questi bambini, e alle autorità competenti di tenere alta la vigilanza e di svolgere controlli i più idonei possibili per evitare che orrori simili possano verificarsi in altre regioni».  
22 Luglio 2019
Autonomia, ancora una bocciatura dal governo – Finco (LN): «Conte e Di Maio mostrino di essere davvero il governo del cambiamento. Il Veneto chiede solo la possibilità di crescere e far crescere così il Paese»
Venezia, 22 luglio 2019 – «Mi auguro che nelle prossime ore il premier Giuseppe Conte riveda le sue posizioni e che quanto prima possa concretizzarsi l’intesa tra il governo e il Veneto». Così Nicola Finco, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto del gruppo Lega, si associa alle posizioni espresse dai governatori di Veneto e Lombardia Luca Zaia e Attilio Fontana nella loro lettera al premier Conte, in vista dei nuovi vertici sull’autonomia in programma per domani. «La nostra Regione – commenta Finco – è una delle zone più produttive d’Italia, ma ha bisogno di ulteriori investimenti per crescere e poter fare di più. E invece i trasferimenti statali al Veneto negli ultimi anni si sono dimezzati, mentre ad oggi, a causa soprattutto dei veti del Movimento 5 Stelle, abbiamo visto una frenata agli investimenti e alle grandi opere. Basti pensare solo al no del ministro dei Trasporti alla Tav che ad oggi risulta ancora bloccata e che rischia di perdere i finanziamenti europei per l’ostinazione di parte del governo, e di contro al reddito di cittadinanza, una misura che invece di aiutare le imprese e chi produce è andata ad aiutare spesso e volentieri chi non ha voglia di lavorare o lo fa solo in nero. Il nostro Paese non può crescere con l’assistenzialismo, ma solo con gli investimenti, e l’Autonomia non porterà alla nostra Regione nulla di più di quanto le spetta, ma darebbe semplicemente una maggiore possibilità di crescita che poi si riverserebbe su tutta l’Italia. Non è una battaglia Nord-Sud, ma una riforma epocale che finalmente costringerà gli amministratori a diventare più responsabili nei confronti delle risorse, senza avere più la scappatoia, in caso di bisogno, di un’iniezione di soldi da parte dello Stato. Lo hanno riconosciuto tutti gli economisti: il trasferimento di risorse non controllato fino ad ora ha solo ridotto il senso di responsabilità sociale di chi si trova al potere. Se il governo, come ricordano in continuazione il premier Conte e il ministro Di Maio, è il governo del cambiamento, allora dimostri di meritarsi questo appellativo con i fatti. Chiediamo il rispetto del contratto di governo e dei 2,5 milioni di veneti che nel 2017 hanno scelto un nuovo destino per la loro Regione».  
22 Luglio 2019
Cultura – Rizzotto (ZP): “Sagra dei marroni del Monfenera di Pederobba unica veneta premiata a Roma dalle Pro Loco italiane: il Veneto si conferma terra di tradizioni e qualità”
Venezia, 22 luglio 2019   -  “Il riconoscimento che la UNPLI, l’Unione Nazionale delle Pro Loco, ha assegnato quest´oggi alla mostra mercato dei marroni del Monfenera di Pederobba, è il riconoscimento al grande sacrificio dei volontari di questa Pro Loco e la conferma che in Veneto ci sono feste tradizionali di assoluta qualità”. Commenta con queste parole la Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) “il riconoscimento ottenuto oggi dalla Pro Loco di Pederobba a Roma dalla UNPLI e al cui evento hanno preso parte anche il Sindaco della città trevigiana, Marco Turato, e il Presidente della stessa Pro Loco, Manuel Bresolin. L’associazione nazionale delle Pro Loco italiane - sottolinea la Capogruppo - ha riconosciuto oggi a Roma il premio di ‘Sagra della qualità’ a diverse manifestazioni, ma l’unica veneta ad essere premiata in questa edizione è stata quella di Pederobba. Come Consigliere regionale e come trevigiana, è motivo d’orgoglio, e il merito deve essere giustamente riconosciuto a chi ha permesso questo risultato, ovvero ai volontari della Pro Loco di Pederobba sapientemente diretta dal loro Presidente, Manuel Bresolin. Un evento noto in tutta la Provincia e non solo, e che il prossimo Ottobre arriverà alla 45’ edizione. La presenza del Sindaco, Marco Turato, sottolinea quanto sia importante avere al proprio fianco le istituzioni per garantire un efficace lavoro di squadra e risultati di livello”. “Da parte mia - aggiunge in conclusione Rizzotto - oltre ovviamente alla soddisfazione, non posso che sottolineare come il riconoscimento alla Pro Loco di Pederobba evidenzi ancora una volta, anche se non ce n’era certo bisogno, di come la nostra sia una Regione che anche nelle feste di paese possiede una ricchezza di tradizioni e di tipico seconda a nessuno. Un patrimonio culinario che però in Veneto significa anche grande qualità, di offerta e di servizio, capace di attirare turisti e visitatori da tutta Italia e di generare, a sua volta, nuova ricchezza”.
22 Luglio 2019
Autonomia – Rizzotto (ZP): “Farsa incommentabile: non ci si ricorda dei veneti solo quando è il momento dell’Iva, delle tasse e del 740”
Venezia 22 luglio 2019    - “Il primo Ministro Conte e i 5 stelle non possono ricordarsi dei Veneti solo quando si tratta di gettito IVA e 740. Siamo stanchi di essere trattati così, i Veneti meritano rispetto”. Commenta con queste parole il Presidente del gruppo Zaia Presidente, Silvia Rizzotto, lo “strappo sulla autonomia scolastica deciso dal primo ministro Conte su pressione dell’alleato di Governo 5 stelle. Il limite della pazienza dei Veneti sull’Autonomia è già stato superato da un pezzo.  Ora però con la decisione di rivedere anche l’autonomia scolastica si sta sconfinando nella dignità e nel rispetto dei Veneti. Nessuno vuole strappare il Paese, anzi - spiega la Rizzotto -  noi vogliamo migliorarlo. Ma qui qualcuno sta mancando di rispetto al nostro Popolo, che, lo ricordo, ogni anno allo Stato italiano versa diligentemente miliardi e miliardi di euro. La proposta di Conte di rivedere così l’impianto della Autonomia è assolutamente irricevibile: se la firmi lui con i Ministri Di Maio, Lezzi e Toninelli. I Veneti meritano rispetto”, chiude l’esponente trevigiana del gruppo Zaia Presidente.
18 Luglio 2019
Turismo – Rizzotto (ZP): «Albergo diffuso, il disegno di un futuro fatto di sviluppo sostenibile per il Turismo del Veneto di domani»
Venezia, 18 luglio 2019   -  «Una deroga di buonsenso per permettere a territori come le Colline di Conegliano e Valdobbiadene di potersi dotare di Strutture ricettive moderne, attrattive e sostenibili con l'ambiente. Il tutto a costo zero, ovvero utilizzando le strutture esistenti, senza costruire nuovi alberghi. Inizieremo con una fase sperimentale, e poi saremo pronti a estendere il tutto anche alle altre aree venete vocate al turismo». Le parole sono della consigliera regionale Silvia Rizzotto, Presidente del Gruppo Zaia Presidente in Consiglio regionale, che commenta così «l'approvazione di ieri sera, in aula consiliare, del Progetto di Legge n. 376 'L.R. di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere e turismo’. Una norma fortemente voluta dall'esecutivo di governo regionale e che troverà la sua prima applicazione nel territorio delle Colline trevigiane». «L'area del Prosecco tra Conegliano e Valdobbiadene era già di per sé un territorio a forte vocazione turistica - spiega la consigliera - ma con il riconoscimento dell'Unesco potrà ambire tranquillamente a confrontarsi con le destinazioni turistiche più strutturate. Per consentire ciò, tuttavia, era necessario dotarsi di uno strumento di governo del territorio moderno e sostenibile, capace di consentire un ampliamento della capacità ricettiva sostenibile, in armonia con il contesto paesaggistico delle colline trevigiane». «La possibilità, in questo senso, di poter usufruire del recupero di edifici abbandonati o decadenti, e in deroga alla vigente normativa, consente proprio questo - aggiunge l'esponente di Zaia Presidente - Deroga che, è bene sottolineare, vale per la locazione turistica e il così detto albergo diffuso. Senza la edificazione di Strutture ricettive ex novo, quindi, puntiamo ad ampliare notevolmente il bacino turistico, senza tuttavia compromettere il contesto ambientale e urbanistico». «Una norma di buon senso e scritta con estrema attenzione - conclude Silvia Rizzotto - per mantenere quell'equilibrio tra antropizzazione e territorio che, nelle Colline tra Conegliano e Valdobbiadene, è riuscito, qualche settimane fa, a convincere tutti sul riconoscimento di Patrimonio Unesco. Valuteremo, poi, se la stessa norma potrà trovare piena ed efficace applicazione anche in altri territori turistici».
17 Luglio 2019
Europa – Rizzotto (Zp): «Giravolta 5Stelle, a Bruxelles come a Roma sull’Autonomia i grillini tirano pugnalate»
Venezia 17 luglio 2019  -  «Lo stanno facendo sull’Autonomia. Lo hanno fatto anche in Europa: i grillini parlavano di coerenza in campagna elettorale ma ormai sono diventati dei maestri nel cambiare quello che il giorno prima dicono». Commenta con queste parole l’elezione della tedesca Von der Leyen a Presidente della Commissione UE Silvia Rizzotto, presidente del gruppo consiliare regionale Zaia. «La coerenza in politica è una dote di pochi, anzi pochissimi. Di certo non si può dire che appartenga al Movimento 5 Stelle che anche ieri a Strasburgo hanno dato prova della loro scarsa affidabilità.  Votando a favore della ex ministro tedesca hanno conclamato d’accordo trasversale con i poteri forti che a parole hanno sempre dichiarato di contrastare.  Per l’Europa - continua la Rizzotto - potrebbe anche essere questa un’esclusiva, ma per noi Veneti non è una novità: sull’autonomia, infatti, da mesi i grillini si dichiarano pronti a chiudere il cerchio quando poi il giorno successivo, con una piroetta, tornano indietro rimangiandosi tutto quello che avevano appena affermato. I cittadini però non dimenticano, men che meno i Veneti, stanchi di essere presi in giro da persone incapaci di mantenere la parola data», chiude la Rizzotto.
16 Luglio 2019
Il nuovo Parco della Lessinia – Montagnoli (LN), Valdegamberi (TE), Corsi (LN): «Depositato un progetto di legge che ridisegna il Parco in base alle indicazioni del territorio»
Venezia, 16 luglio 2019 - «Un nuovo disegno del Parco della Lessinia, non calato dall’alto ma pensato e ideato insieme ai Comuni interessati che hanno rappresentato appieno le necessità del territorio». Così i consiglieri regionali Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) ed Enrico Corsi (LN), commentano il progetto di legge da loro presentato dal nome «Modifica della legge regionale 30 gennaio 1990, n. 12 “Norme per l’istituzione del Parco naturale regionale della Lessinia”» depositato nella mattinata. «Il nostro progetto di legge è basato sull’articolo della finanziaria regionale 2017 – continuano i consiglieri -. All’origine del nuovo confine proposto del Parco c’è una pianificazione elaborata insieme ai cittadini dei diversi Comuni. L’obiettivo che ci siamo prefissati è proprio quello di creare un parco condiviso che i cittadini possano vivere e sentire come proprio, come un’opportunità per chi opera e vive sul territorio, e non solamente come un elenco di vincoli calati dall’alto, come era invece nel precedente disegno. La nuova zonizzazione proposta lascia intoccate le aree di riserva naturale e determina all’esterno del perimetro del Parco le aree contigue individuandole nelle zone a vocazione agro-silvo-pastorale, per permettere ai residenti e ai titolari di aziende agricole di essere meno soggetti ai vincoli burocratici. In questo modo siamo andati incontro alle esigenze delle imprese agricole e, più in generale, dell’intera popolazione, sempre più interessata da problematiche legate a una presenza invadente di animali selvatici, soprattutto cinghiali, che creano danni importanti alle produzioni. Ci auguriamo quindi – concludono a una voce Montagnoli, Valdegamberi e Corsi -, che il Consiglio regionale del Veneto dia inizio in tempi rapidi all’iter di approvazione, dando una nuova opportunità di crescita alla nostra Lessinia».
11 Luglio 2019
La Giunta regionale del Veneto finanzia gli sportelli per l’assistenza familiare – Riccardo Barbisan (LN): «Dopo l’approvazione della legge regionale per istituire un registro delle badanti, la Regione del Veneto ancora all’avanguardia nel sostegno alle fasce più deboli»
Venezia, 11 luglio 2019 - «Ancora una volta la Regione del Veneto si dimostra all’avanguardia nel campo dell’assistenza familiare, avviando in via sperimentale sportelli di zona cui ci si possa rivolgere per cercare una badante, avere chiarimenti su tutti i servizi pubblici e privati presenti nel territorio e sui servizi di sostegno ai loro cari in difficoltà. L’ennesima dimostrazione dell’attenzione del Veneto nei confronti delle fasce più deboli, dopo che prima di tutte ha istituito nel 2017, su mia proposta, una legge regionale per l’istituzione del registro delle assistenti familiari. Una legge essenziale che offre alle famiglie un lavoro certificato e qualificato: grazie a questo servizio, infatti, le famiglie non solo hanno la certezza di rivolgersi a badanti adeguatamente formate, ma possono anche fare riferimento a un registro in cui le competenze dei diversi assistenti sono ben chiare. In questo modo potranno affidare i propri cari alle persone che possono far fronte alle diverse esigenze, dalla mera assistenza ai bisogni quotidiani alla più complessa gestione di un malato di Alzheimer». Così Riccardo Barbisan, consigliere regionale del gruppo Lega, commenta la decisione della Giunta regionale di finanziare con 600mila euro l’avvio degli sportelli di zona per l’assistenza familiare. «Ancora troppe volte, nonostante la buona volontà dei familiari, le persone in difficoltà si ritrovano ad avere un’assistenza giornaliera inadeguata – continua Barbisan -. E questo non perché non ci siano i servizi, ma perché molto spesso non si conoscono. Gli sportelli di zona familiari potranno fornire un aiuto essenziale, favorendo l’incontro con persone qualificate e facendo conoscere ai cittadini le forme di sostegno cui hanno diritto, senza rischiare di perdersi nei cavilli burocratici degli uffici. Un ringraziamento quindi – conclude il consigliere della Lega - alla Giunta e all’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin».
11 Luglio 2019
Autonomia – Rizzotto (Zp): “5 Stelle e Zero promesse mantenute, peggio della prima Repubblica”
Venezia, 11 luglio 2019   - “Sono nati per rivoluzionare il Paese, dicevano, ed aprire il Parlamento come una scatoletta. Dopo un anno di promesse e contratti sulla Autonomia, però, continuano a rinviare, e si dimostrano, nei fatti, peggio persino della tanto detestata Prima Repubblica”. E’ netta la posizione del capogruppo di Zaia Presidente, Silvia Rizzotto, sullo strappo istituzionale al tavolo per l’Autonomia a Roma. “Se non si è capaci di prendersi le proprie responsabilità pur essendo profumatamente pagati dai contribuenti italiani, è meglio cambiare mestiere. Sull’Autonomia noi, la Lombardia e tante altre Regioni vogliamo far progredire, e non regredire il Paese. Il Movimento 5 Stelle non la pensa così? Basta dirlo.  Ma non ci si lamenti di carrozzoni tipici degli anni ‘80, strade abbandonate o risorse sperperate: noi un modello di Italia migliore lo abbiamo proposto, sono loro che a parole lottano contro gli sprechi ma nei fatti sono come la Prima Repubblica”, chiude la Rizzotto.