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4 Dicembre 2018
Infrastrutture – Rizzotto (ZP): «Pedemontana e Tav opere strategiche per la viabilità veneta, non si torna indietro»
(Arv) Venezia 4 dic. 2018 -  «Le parole del Presidente Zaia oggi in Consiglio regionale sullo stato di avanzamento dei lavori della Pedemontana e della TAV in Veneto sono molto  importanti, perché evidenziano una volta in più la strategicità delle infrastrutture nella nostra Regione. Il Veneto non vuole pagare un gap con le altre Regioni». Le parole sono della Capogruppo di Zaia Presidente in Consiglio regionale, Silvia Rizzotto, che commenta così l’intervento in aula consiliare del Presidente Zaia sulla Pedemontana veneta e sull’Alta Velocità tra Brescia e Venezia. «La Pedemontana procede e continua senza nessuna battuta d’arresto – sottolinea la consigliera regionale -  e questa è una notizia attesa da un grande territorio che da tempo aspettava quest’opera. E se la fine dei lavori viene confermata nel Dicembre 2020, allo stesso tempo è una notizia importante avere avuto la rassicurazione che a breve partirà il primo tratto della strada. Non meno importante – aggiunge l’esponente di Zaia Presidente - è la realizzazione dell’Alta Velocità tra Brescia e Venezia, opera fondamentale per tutto il nostro territorio, così come ribadito anche dai nostri industriali a Torino. Il Veneto non può e non vuole pagare questo gap infrastrutturale. Chi ha competenza – conclude Silvia Rizzotto - proceda, dunque, senza esitazioni, nella realizzazione di questa opera fondamentale per tutto il nostro territorio».
3 Dicembre 2018
Invito a non fare il presepe dal parroco – Finco (LN): «Solo una provocazione. Se il parroco vuole continuare a fare polemiche, abbandoni la carriera religiosa e si dedichi alla politica»
Venezia, 3 dicembre 2018 – «Negare un simbolo della tradizione cristiana come il presepe e spacciare il gesto per “evangelico” è solo una provocazione, ancora più assurda considerando che viene proprio da un uomo di chiesa». Così Nicola Finco, capogruppo in Consiglio regionale del Veneto della Lega Nord, risponde alle dichiarazioni del parroco padovano don Luca Favarin che, prima sui suoi social e poi intervistato per radio, ha consigliato di non realizzare il presepe per “rispetto dei valori del Vangelo” riguardo l’immigrazione. «Don Favarin accusa chi non la pensa come lui in materia di accoglienza di essere ipocrita – continua Finco -, eppure strumentalizzare per i propri fini politici una tradizione nata quasi 800 anni fa, così radicata nella cultura cristiana, è la vera ipocrisia. Questo parroco padovano è sempre in prima linea per predicare il rispetto dell’altro e delle idee altrui, ma poi è anche il primo, e senza motivo, ad attaccare chi ha opinioni diverse dalle sue. E se poi vuole continuare su questa strada polemica, allora gli consiglio di abbandonare la carriera religiosa e di dedicarsi a quella politica».
3 Dicembre 2018
Cultura – Michieletto (ZP): «Favaro Veneto, i bambini hanno il diritto di poter festeggiare con il presepe. Domani interrogazione urgente per valutare le responsabilità»
(Arv) Venezia 3 dic. 2018 - «I bambini di Favaro Veneto hanno il sacrosanto diritto di avere il loro Presepe. Se un dirigente scolastico non è in grado di garantire una secolare tradizione ai nostri bimbi, come può gestire un Istituto con centinaia di studenti?». Sono le parole del consigliere regionale Gabriele Michieletto (Zaia Presidente) che commenta così la nota vicenda del Presepe di Favaro Veneto.  «Prima – afferma il consigliere regionale - la dirigenza scolastica ha sostenuto di non avere le risorse necessarie per acquistare un Presepe. Poi, però, venerdì scorso, quando ho portato di persona un Presepe per donarlo ai bambini,  mi è stato risposto che i regali non si potevano accettare senza una apposita deliberazione del Consiglio di Istituto. Credo che in realtà si stia cercando ogni pretesto per non allestire il Presepe – conclude Gabriele Michieletto – ma informo la Dirigenza Scolastica che domani presenterò una interrogazione urgente per chiedere cosa sia davvero successo e quali siano i livelli di responsabilità. Perché i bambini della scuola di Favaro hanno il sacrosanto diritto di avere il loro Presepe, come tutti gli altri».  
3 Dicembre 2018
Sociale – Semenzato (LN): «Ipab Luigi Mariutto di Mirano. Grazie alle decisioni della Regione, congelato l’aumento della quota mensile»
(Arv) Venezia, 3 dic. 2018  - «Sabato 1 dicembre, insieme al consigliere comunale Andrea Tomaello, sono tornato in visita all'Ipab Luigi Mariutto di Mirano, invitato dai parenti di alcuni ospiti. Qui ho incontrato il sindaco di Mirano, Maria Rosa Pavanello, e i membri del Consiglio di Amministrazione della casa di riposo, chiamati a fare chiarezza in ordine agli articoli apparsi sulle cronache locali negli ultimi giorni». A raccontarlo è il consigliere della Lega Nord Alberto Semenzato, tornato sulle polemiche per l’aumento delle rette alla casa di riposo di Mirano Luigi Mariutto denunciate dai parenti degli ospiti della struttura. «Dopo mezz’ora di vanti del vice-presidente dell’Ipab, Andrea Burlini, che ha illustrato ai presenti il lavoro svolto dal cda puntando il dito neanche troppo velatamente contro il sottoscritto per aver denunciato le condizioni della struttura – continua Semenzato -, anche il sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello ha dovuto prendere atto che l’operato della Regione è stato invece ineccepibile mantenendo le promesse fatte e smentendo quindi il volo pindarico fatto qualche giorno prima dal presidente, Paolo Zanardi, e dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Gabriele Petrolito. Va da se che a conti fatti e a spiegazioni logiche, l’aumento di 45 euro della retta mensile è stato congelato, grazie all’aumento delle impegnative di residenzialità di 252 quote stabilito dalla Regione per l’Ulss 3. Durante l’incontro, inoltre, sono stati sviscerati dai familiari alcuni problemi presenti all’interno della struttura. Spero – conclude il consigliere leghista - che l’Ipab di Mirano, dopo questo confronto che mi è sembrato positivo, diventi finalmente quello che Luigi Mariutto avrebbe voluto, destinando la sua lauta eredità alle persone bisognose di cure».  
3 Dicembre 2018
Sociale – Boron (ZP): «I diritti umani non si difendono invitando i cristiani a non fare i presepi, da don Luca parole fuori luogo»
(Arv) Venezia, 3 dic. 2018  -  «Le parole di don Luca Favarin sulla stampa locale di oggi sono gravi e fuori luogo. Come può un parroco invitare i cristiani a non allestire il presepe, uno dei simboli della cristianità?». Le parole sono del consigliere regionale Fabrizio Boron (Zaia Presidente), che commenta così le dichiarazioni a mezzo stampa di Don Luca Favarin che invitava chi non è a favore della accoglienza dei profughi a non fare il presepe. «Se Don Luca cercava un po’ di visibilità per non finire nell’anonimato, l’ha trovata – afferma il consigliere regionale -. Peccato però che abbia usato questa ribalta mediatica per affermare una cosa assolutamente sbagliata: che un parroco inviti i cristiani a non fare il presepe, è qualcosa di allucinante, contro natura. Innanzitutto in quanto, nel merito, mi risulta che Giuseppe e Maria fossero a Betlemme per il censimento di Erode, e mi pare che il censimento si faccia per sapere chi e quanti siano i propri cittadini – ricorda Boron –. Inoltre, la difesa dei diritti umani non è far venire qui migliaia di persone senza documenti e attraversando il mare, a rischio della vita, su un gommone, per poi essere impiegati in cooperative che ne sfruttano il lavoro. Il rispetto della vita umana è permettere loro di avere una propria vita, a casa propria. Se fosse come sostiene don Luca Favarin, quindi, ci sarebbero cristiani buoni e cristiani meno buoni – conclude Fabrizio Boron -.  Ma non è compito di un buon parroco unire e non dividere?».  
3 Dicembre 2018
Politica – Rizzotto (ZP): «Autonomia, da Di Maio una promessa importante: i veneti ora aspettano che si mantenga la parola data»
(Arv) Venezia, 3 dic. 2018 - «Bene ed importanti le parole di Di Maio sull’Autonomia. Ora tutti i ministri dei 5 Stelle facciano la loro parte e mantengano la parola con i veneti». E’ soddisfatta la capogruppo di Zaia Presidente in Consiglio regionale del Veneto Silvia Rizzotto dopo le dichiarazioni del vice premier Di Maio che nei giorni di visita in Veneto ha rassicurato sul fatto che a giorni l’Autonomia verrà definitivamente deliberata dal Governo. «Per valutare una persona- spiega la Rizzotto -, i veneti si basano su due aspetti: la misura e la qualità del lavoro che si svolge, e la serietà e la correttezza nel mantenere gli impegni presi. E’ per questo che dopo le parole del vicepremier tutto il Veneto sarà molto attento nel valutare come procederà la componente del governo che fa capo al vicepremier per arrivare alla firma definitiva sull’Autonomia. Dopo oltre un anno dal Referendum promosso e sostenuto dal nostro governatore Zaia, infatti, i veneti sono impazienti di tagliare questo importante traguardo. E di vedere - chiude Rizzotto - chi ha mantenuto la parola data».  
30 Novembre 2018
Cronaca – Michieletto (ZP): «Presepe a Favaro, il mio regalo per i bimbi è stato rifiutato con pretesti burocratici dalla dirigenza scolastica»
(Arv) Venezia 30 nov. 2018 - «E’ imbarazzante che un Dirigente scolastico abbia rifiutato stamane il Presepe che io ho comprato e portato personalmente all’Istituto Alpi di Favaro Veneto. Non mi arrendo, e andrò fino in fondo per questa situazione vergognosa in cui le prime vittime innocenti sono i bambini». Commenta così il Consigliere Gabriele Michieletto (Zp)  la sua iniziativa che stamattina lo ha visto  nella sede dell’Istituto di Favaro al centro di una polemica per l’assenza del Presepe. «Ho comprato il Presepe di tasca mia perché prima di tutto come libero cittadino penso che anche i bambini di questa scuola abbiano il diritto di festeggiare il Santo Natale con un Presepe. Una volta giunto e chiesto alla Segreteria del Presepe una Dirigente Scolastica mi ha detto che non accettano regali, meno che meno il Presepe, perché deve prima essere autorizzato dal Collegio Docenti. Una scusa degna di un burocrate ottocentesco, visto anche che mancano pochi giorni al 25 Dicembre, e che certo non mi fermerà: è una vergogna che nel 2018 una scuola non dia ai nostri bambini un Presepe. La dirigenza scolastica - chiude Michieletto - sta ridicolizzando agli occhi dell’Italia questo istituto e rovinando il Natale ai bambini.  E’ inaccettabile».
30 Novembre 2018
Cultura – Semenzato (LN): «Celebrazione del Natale nelle scuole: la piccola Angela mi ha scritto per raccontarmi di aver lottato per mantenere Gesù nel canto per la recita. Grazie Angela»
(Arv) Venezia, 30 nov. 2018  - «Ho ricevuto oggi la lettera di una bambina molto saggia che frequenta una scuola primaria in provincia di Venezia. La piccina ha combattuto affinché tra le canzoni della festa scolastica di Natale, non venisse tolta dal testo la parola Gesù. Sì, perché secondo Angela, nome di fantasia a tutela della piccola, togliere quel Gesù in cui crede non sarebbe stato giusto. Anzi, per dirla tutta, proprio non le andava giù. Così la piccola armata di penna foglio e calamaio, ha iniziato a interpellare i propri compagni di scuola che a loro volta si sono opposti». A raccontarlo è il consigliere regionale della Lega Nord Alberto Semenzato. «Il personale scolastico, preso atto del desiderio dei bambini, ha lasciato quindi il testo integrale - continua a spiegare il consigliere - così è grazie ad Angela e ai suoi compagni se i bambini quest’anno potranno cantare la loro canzone che parla di Gesù. Brava Angela, che tu possa essere la prima goccia di un grande mare e grazie per avermi raccontato la tua storia».
29 Novembre 2018
Infrastrutture – Montagnoli (LN): «Ospedale di Legnago strategico per la pianura veronese con la conferma di tutti i servizi nel nuovo PSSR»
Arv) Venezia, 29 nov. 2018  - «L’Ospedale di Legnago resta strategico anche nel nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, recentemente approvato in Commissione Sanità. E nessun taglio ai servizi erogati è previsto per questo importante nosocomio della bassa veronese, anzi, sono previsti nuovi investimenti sulla struttura». Con questa parole, il consigliere regionale della Lega Nord, Alessandro Montagnoli, prende posizione in ordine al nosocomio di Legnago, spesso al centro, anche recentemente, di dibattiti politici. «L’ospedale di Legnago è un punto di riferimento per il territorio veronese e l’intera sanità veneta – afferma il consigliere regionale -.  Ecco perché nessuno ha mai previsto un suo depotenziamento. Non è un caso, del resto, che il recente Piano Socio Sanitario Regionale, presto all'esame dell’aula consiliare, confermi questo valore aggiunto, attestando che tutti i servizi ora erogati verranno regolarmente mantenuti e che non è prevista nessuna riduzione di risorse. Questo vale anche per l’Anatomia Patologica e lo Spisal al centro di recenti notizie che vorrebbero questi servizi come in fase di dismissione – continua Montagnoli - una notizia totalmente priva di alcun fondamento. Se verranno avanzate proposte utili a potenziare il nosocomio o emergeranno necessità cui far fronte  saremo a disposizione per poterle accogliere e sostenere. Trovo positivo comunque che liberi cittadini o Comitati supportino tale esigenza – conclude Alessandro Montagnoli -  purché queste iniziative, oltre a caratterizzarsi per spirito costruttivo, restino libere dalla Politica e quindi scevre da qualsiasi strumentalizzazione».
29 Novembre 2018
Cultura – Michieletto (ZP): «No al presepe a Favaro, fatto gravissimo: pronto a pagare personalmente un’importante tradizione del nostro popolo»
(Arv) Venezia 29 nov. 2018 -    «Chi osteggia la realizzazione dei presepi nelle scuole del Veneto è contro la nostra storia e i nostri valori. Se, poi, questo diniego arrivasse direttamente da un funzionario scolastico, il fatto sarebbe gravissimo. Chiederò immediatamente lumi a chi di competenza». È la presa di posizione del Consigliere regionale Gabriele Michieletto (Zaia Presidente) che così commenta quanto riportato dagli organi di stampa, ovvero la notizia secondo la quale in una scuola di Favaro sarebbe stata negata la realizzazione del presepe natalizio. «Il discorso è semplice: il Presepe è un simbolo del Natale, e il Natale fa parte delle nostri tradizioni e della nostra cultura. La Regione del Veneto, peraltro, finanzia queste iniziative, per cui non si venga a dire che mancherebbero mezzi per realizzare i presepi in una scuola. Se comunque il dirigente scolastico non ha sufficienti risorse per permettere che i bambini nella sua scuola possano godere, come meritano, della rappresentazione della nascita di Gesù - conclude Michieletto - lo invito a contattare la mia segreteria presso il Consiglio regionale del Veneto: pagherò interamente e di tasca mia».