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5 Dicembre 2018
Cultura – Villanova (ZP): «Ristrutturazione della Casa natale di Zanzotto: il poeta pievigino è patrimonio del Veneto, giusto l’impegno bipartisan»
Venezia, 5 dicembre 2018 - «Andrea Zanzotto è stato un poeta unico nella produzione letteraria non solo veneta, ma anche italiana, un patrimonio per tutta la nostra regione. Per questo motivo ho deciso di condividere l’impegno del collega di Leu Piero Ruzzante e sottoscrivere un emendamento che garantisca la ristrutturazione della casa del poeta  pievigino». Così Alberto Villanova, consigliere regionale di Zaia Presidente e presidente della Sesta commissione consiliare permanente, competente in temi di Cultura, commenta l’emendamento al Collegato alla Legge regionale di stabilità, da lui sottoscritto, finalizzato a garantire il finanziamento regionale per la ristrutturazione della casa natale del poeta Andrea Zanzotto, emendamento approvato nel pomeriggio di oggi  dall’aula di Palazzo Ferro-Fini. «La Regione del Veneto – ha commentato Villanova – riconosce il valore che il poeta Zanzotto riveste per la nostra cultura, quindi è giusto che per tutelare questo grande letterato del secolo scorso  ci sia stato un impegno bipartisan che ha visto consiglieri regionali di schieramenti politici distanti tutti concordi. A questo punto – conclude Villanova - sarà la Sesta commissione consiliare, da me presieduta, ad occuparsi del finanziamento per questo importante progetto».  
5 Dicembre 2018
Economia – Colman (LN): «Depositato il pdl per il rispetto dell’equo compenso nelle pubbliche amministrazioni e nelle società partecipate a tutela dei professionisti»
Venezia, 5 dicembre 2018 – «Il valore sociale ed economico delle prestazioni professionali deve essere pienamente riconosciuto dalle pubbliche amministrazioni e, più in generale, da chiunque usufruisca del lavoro dei liberi professionisti. Con l’abolizione dei tariffari, però, troppo spesso negli ultimi anni i compensi non sono stati adeguati alla qualità o alle quantità delle prestazioni offerte. Per questo motivo abbiamo presentato un progetto di legge che tuteli i lavoratori e il rispetto dell’equo compenso». Così Maurizio Colman, consigliere regionale della Lega Nord, commenta il progetto di legge da lui depositato oggi, “Disposizioni in materia di tutela delle prestazioni professionali”. «Molte volte – continua il consigliere –, mancando una tabella di riferimento precisa, il compenso è puramente simbolico. Questo pdl, che vuole colmare questo vuoto, introduce procedure amministrative omogenee per l’attuazione delle norme statali sull’equo compenso per i servizi forniti alla Regione del Veneto, alle Amministrazioni pubbliche e alle società partecipate dalle stesse. La legge prevede che nelle procedure concorsuali per l’affidamento degli incarichi i compensi facciano riferimento al Codice degli appalti e alle leggi statali. Nel caso di prestazioni a carattere tecnico, poi, il pagamento sarà subordinato alla verifica della idoneità del progetto presentato da parte delle strutture regionali. Speriamo quindi – conclude Colman – di superare un fenomeno che penalizza troppi lavoratori»
5 Dicembre 2018
Infrastrutture – Finco (LN): «Finanziamento di 289mila euro per la rotatoria attesa dai cittadini in via Spin a Romano d’Ezzelino: migliora la viabilità del Bassanese»
Venezia, 5 dicembre 2018 – «Il contributo stabilito ieri dalla Giunta regionale  del Veneto permetterà di finanziare un’opera come quella della rotatoria di Via Spin a Romano d’Ezzelino con cui si potrà migliorare la viabilità dell’intero Bassanese, riducendo i rischi per gli automobilisti e i problemi di traffico». Così Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, commenta la deliberazione con cui la Giunta regionale ha deciso di finanziare con 289.200 euro la realizzazione di una rotatoria stradale nel comune del Bassanese nell’ambito degli interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale. «Quest’opera – specifica Finco - permetterà di alleggerire il carico di automobili su una delle principali arterie del Bassanese, stiamo parlando di un tratto molto pericoloso, visto il numero di vetture che ogni giorno passano di lì. La rotatoria, quindi, era molto attesa sia dai residenti della zona sia dai tanti automobilisti». Quella del Comune di Romano d’Ezzelino, però, non è l’unica opera del Vicentino il cui finanziamento è stato approvato dalla Giunta. «In totale il Vicentino riceverà 1.348.788 euro – continua il capogruppo della Lega Nord – da suddividere tra i Comuni di Schio, Poiana Maggiore, Marano Vicentino, Valdagno, Costabissara, Val Liona, Torri di Quartesolo e, appunto, Romano d’Ezzelino. Opere, quelle che riguardano la mobilità e la sicurezza stradale, molto attese dai cittadini. Ringrazio quindi l’assessore regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti per la sensibilità mostrata».
5 Dicembre 2018
Finco (LN): «Montagna, approvato emendamento per riattivare un fondo da 15 milioni che permetterà di potenziare e costruire gli impianti di risalita e di innevamento»
Venezia, 5 dicembre 2018 – «Una risposta immediata non solo agli appassionati di sport invernali, ma a tutti gli amanti della montagna e a chi, grazie alla montagna e a quello che può offrire, vive». Così Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, commenta l’approvazione da parte del Consiglio di un emendamento al Collegato alla Legge di stabilità regionale da lui presentato e sottoscritto anche dai consiglieri della Lega Roberto Ciambetti e Maurizio Colman, che riattiva un fondo da 15.277.323,59 euro per la sostituzione, il potenziamento e l’adeguamento degli impianti di risalita e innevamento veneti. «Stiamo parlando di un “tesoretto” consistente – continua Finco -  di cui 7.733.755,36 euro sono in conto corrente, 323.863,95 euro di crediti verso banche e 7.219.704,28 euro di crediti per finanziamento in fase di rimborso, che permetterà di rendere più moderni gli impianti di risalita e quelli per l’innevamento artificiale della nostra regione, ma anche di crearne di nuovi, così come di realizzare ex novo anche ulteriori piste da sci. Si tratta quindi di un emendamento finalizzato a favorire lo sviluppo degli sport invernali, ma non solo. Gli impianti, infatti, saranno a disposizione anche dei molti appassionati che frequentano le nostre montagne anche l’estate. Un aiuto importante, quindi, per tutti quei territori messi a dura prova dal maltempo del mese scorso. Un ringraziamento quindi – conclude il capogruppo della Lega Nord - ai colleghi e all’assessore al Turismo Federico Caner per aver sostenuto e difeso l’emendamento in aula».
5 Dicembre 2018
Turismo – Montagnoli (LN) e Valdegamberi (GM): «Slitta al 31 marzo 2019 il termine per le domande di classificazione per le Strutture ricettive, un’ottima notizia per l’economia veronese. Evitata la chiusura di 223 attività»
Venezia, 5 dicembre 2018 – «Senza l’emendamento approvato ieri avremmo dovuto imporre ai Comuni di chiudere oltre 200 strutture ricettive del Veronese, con un grave danno per la struttura economica della nostra provincia. Abbiamo così evitato il peggio, portando a casa un ottimo risultato». Così i consiglieri della Lega Nord, Alessandro Montagnoli, presidente della Prima commissione consiliare permanente, e Stefano Valdegamberi, del Gruppo misto, commentano l’approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Ferro-Fini di un emendamento al Collegato alla Legge di stabilità che riguarda la classificazione delle strutture ricettive. «Dopo una segnalazione della Provincia di Verona – continuano i due consiglieri -, i Comuni avrebbero dovuto dichiarare la decadenza della licenza a 223 strutture ricettive della nostra provincia che non avevano presentato entro i termini indicati dalla legge regionale n11 del 2013, e cioè il 31 marzo scorso, la domanda di classificazione né la richiesta di proroga dei termini  di presentazione. Questo avrebbe comportato la chiusura di 36 alberghi, 35 alloggi turistici, 2 case per vacanze, 32 unità abitative ammobiliate e 118 b&b, con un grave danno per le famiglie e gli imprenditori che ruotano attorno a queste realtà, e anche per il turismo dell’intera provincia. Con l’emendamento approvato dall’aula, però, il termine è stato spostato al 31 marzo 2019, concedendo così alle strutture ulteriore tempo per mettersi in regola. Si tratta quindi – concludono Montagnoli e Valdegamberi -  di un’ottima notizia che ha un’importante ricaduta su un’economia, come quella veronese, in cui il turismo occupa un settore così determinante».  
5 Dicembre 2018
Viabilità – Brescacin (ZP): «Finanziata nuova rotatoria a Levada di Ponte di Piave (TV). Un punto nero in meno nella viabilità regionale del Trevigiano»
Venezia, 5 dicembre 2018 - «Il contributo regionale al Comune di Ponte di Piave consentirà di realizzare un’opera importante per la viabilità trevigiana, liberandola di un ‘punto nero’ lungo un asse viario densamente trafficato: è la dimostrazione di come la Regione collabori in perfetta sinergia e nel precipuo interesse delle comunità con le amministrazioni comunali attente ai problemi della mobilità del territorio». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente Sonia Brescacin annunciando che nell’ambito dei finanziamenti ai Comuni per la mobilità e la sicurezza stradale annualità 2018, la Regione ha cofinanziato con circa 123mila euro la realizzazione di una nuova rotatoria tra la Strada regionale n. 53 “Postumia” e “Via della Vittoria” e “Via Ferrovia”, in provincia di Treviso, il cui costo complessivo previsto è di 350 mila euro. «Risolviamo così un problema più volte segnalatoci in questi anni dall’ex sindaco Paola Roma – aggiunge Brescacin – relativo a una strada di competenza regionale, con intersezione comunale, grazie a Paola Roma e all’ex assessore Stefano Picco, che prontamente hanno inviato in Regione la richiesta di contributo qualche giorno prima del commissariamento, permettendo al comune di ricevere il finanziamento». L’opera, continua a spiegare il consigliere di Zaia Presidente, oltre a garantire una maggiore scorrevolezza del traffico, consentirà la messa in sicurezza della circolazione in località Levada, su un tratto stradale caratterizzato da un incrocio impegnativo. «La Regione del Veneto in tal modo – conclude Brescacin - cerca di contribuire concretamente alla riduzione del rischio di incidenti sulle strade della regione e con il sistema del cofinanziamento riuscire a superare i problemi di scarsità delle risorse degli Enti pubblici, premiando le amministrazioni che si dotano di progetti di qualità come, appunto, quella di Ponte di Piave».
4 Dicembre 2018
Politica – Semenzato (LN): «La Giunta si impegni perché gli insegnanti garantiscano l’insegnamento e la trasmissione ai più piccoli delle nostre tradizioni natalizie»
(Arv) Venezia 4 dic. 2018 –  «Come accade ogni anno nelle settimane che precedono il Natale, in questi giorni stiamo assistendo ai soliti casi di negazione delle tradizioni legate alla cultura cristiana. Il caso di una scuola del Veneziano in cui le maestre hanno tentato di cancellare il riferimento a Gesù da una canzone per la recita scolastica, per evitare di offendere i non cattolici, tentativo poi bloccato da una bimba di dieci anni, o di una dirigente scolastica di Favaro, sempre nella provincia di Venezia, che si è rifiutata di allestire il presepe nonostante le molte sollecitazioni, mostrano quanto questo problema sia attuale e sentito dai cittadini. Per questo motivo ho presentato una mozione che invita la Giunta regionale a prendere posizione su questo argomento». Alberto Semenzato, consigliere regionale della Lega Nord, spiega così i motivi che lo hanno spinto a presentare una mozione che impegna Palazzo Balbi ad attivarsi presso le direzioni delle scuole dell’infanzia e primarie del Veneto, per mettere in pratica misure che garantiscano l’insegnamento dei canti tradizionali natalizi e per garantire anche il rispetto del presepe. «Stiamo parlando di un simbolo delle radici cristiane oltre che di una tradizione antichissima del nostro Paese – continua Semenzato -. Questa cultura deve essere trasmessa ai bambini, e spetta anche agli insegnanti fare in modo che non vada persa tra i più piccoli. I casi riportati dalle cronache locali e nazionali negli ultimi giorni da una parte mostrano come ci sia ancora scarsa sensibilità e attenzione nei confronti di questi valori che uniscono intere generazioni, dall’altra però evidenziano che i cittadini hanno la necessità, oltre che il desiderio, di tenere vivi questi rituali. Dobbiamo quindi – conclude Semenzato – fare in modo che questo patrimonio non vada perso».    
4 Dicembre 2018
Politica – Rizzotto: «Berti in stato confusionale dopo ore di navigazione social: dal ministro Stefani sempre grande impegno e dedizione per l’autonomia»
(Arv) Venezia 4 dic. 2018 - «Il consigliere Berti evidentemente non è conoscenza del fatto che i ministri come la Lezzi, molto fredda verso l’Autonomia, fanno parte del suo stesso movimento».  E’ netta la presa di posizione del capogruppo della lista Zaia Presidente  Silvia Rizzotto nel replicare alle parole del consigliere dei 5 stelle, Berti, che aveva accusato il Ministro Stefani di non avere fatto abbastanza per la riforma dell’Autonomia   «Se non ricordo male - nota la Rizzotto -, il Ministro di questo Governo che per primo si è esposto ed impegnato, atti alla mano, a lavorare a favore dell’Autonomia in Veneto, è stata proprio Erika Stefani. Un tema su cui i cittadini Veneti, lo voglio ricordare, hanno dato un forte mandato per arrivare all’obiettivo finale. Ricordo però anche le parole del Ministro Lezzi, ad esempio, che aveva delle perplessità qualche tempo fa sulla riforma dell’autonomia, e che, se non sbaglio,  risponde come Berti allo stesso Movimento 5 Stelle. Forse se Berti leggesse un po’ di più i giornali o presenziasse più in Aula invece che divertirsi a ‘smanettare’ sui blog sarebbe a conoscenza di tutto questo ed eviterebbe figure imbarazzanti»,  chiude perentoria la Rizzotto.  
4 Dicembre 2018
Politica – Semenzato (LN): «Le istituzioni europee escludano le attività storico-tradizionali dalla direttiva Bolkestein per le concessioni sulle aree demaniali»
(Arv) Venezia, 4 dic. 2018 – «Chioschi e carrettini ambulanti sulle spiagge, fin dal dopoguerra, rappresentano la tradizione del nostro litorale veneto. Da decenni accompagnano le nostre estati, conservando un patrimonio economico e culturale che ormai fa parte anche del nostro immaginario. Ecco perché è fondamentale tutelarli e, con questo obiettivo, ho presentato una risoluzione che chiede di non applicare la direttiva Bolkestein per questo tipo di realtà». Così il consigliere regionale della Lega Nord Alberto Semenzato ha commentato la risoluzione, depositata questa mattina, per l’esclusione delle attività commerciali delle aree demaniali con rilevanza storico – culturale dall’applicazione della direttiva della Commissione europea che prevede la rimessa a bando delle concessioni in scadenza di spazi pubblici il cui rinnovo, così, non sarà più automatico. «Queste attività commerciali tradizionali tutelano le nostre spiagge dalle ben diverse imprese multinazionali – continua Semenzato -. Ed è bene ricordare che il Consiglio di Stato, con la sentenza 5157 del 3 settembre 2018, ha chiarito che esistono particolari situazioni in cui l’interesse pubblico volto a tutelare il ruolo storico di determinate imprese prevale sul regime di libera concorrenza imposto dalla direttiva europea. È proprio questo il caso: i gestori di questi chioschi custodiscono un patrimonio di conoscenze e professionalità tramandato di generazione in generazione, di padre in figlio. Però l’applicazione di questa direttiva comunitaria rischia di interrompere questa catena ininterrotta di competenze. Per questo – conclude il consigliere della Lega - invito le istituzioni europee a riconoscere l’esclusione dell’applicazione della direttiva Bolkestein per questo tipo di imprese commerciali che rappresentano una tradizione da proteggere e salvaguardare».  
4 Dicembre 2018
Cronaca – Boron (ZP): «I preti orgogliosi di fare il presepe rappresentano l’autentico spirito natalizio. La voce di don Luca Favarin è fuori dal coro»
(Arv) Venezia 4 dic. 2018 -  «Esprimo un grande apprezzamento verso tutti quei preti che a diverso livello hanno voluto prendere le distanze dalle agghiaccianti affermazioni di don Luca Favarin. Le parole di costoro ricalcano il vero spirito che ogni cristiano si attende dai rappresentanti della Chiesa». Commenta così il consigliere Fabrizio Boron (Zaia Presidente) le dichiarazioni a mezzo stampa di numerosi prelati che, oggi, sulla stampa locale, hanno voluto esporre il loro punto di vista, sostenendo e promuovendo la realizzazione del presepe natalizio. «Le dichiarazioni odierne su più organi di stampa di numerosi prelati segnano una evidente linea di demarcazione tra chi svolge il suo ruolo con coerenza, esortando i cristiani tutti a realizzare il presepe. Un appello normale ma quanto mai opportuno in un momento storico nel quale leggiamo di dirigenti scolastici che vietano la realizzazione della nascita di Gesù, cancellano il suo nome dalle canzoni o assistiamo a ministri di Dio che invitano a non realizzare il presepe scambiando l’altare di una chiesa con l’aula parlamentare. E del resto, che la posizione di don Luca Favarin fosse una ammonimento solitario si capisce facilmente da una sua stessa odierna dichiarazione, ove afferma che padre Claudio, vescovo di Padova che con equilibrio e garbo coordina la Diocesi di Padova, si sarebbe arrabbiato con lui -  continua Boron - Ora però si avvicina il momento del Natale e l’unica cosa che conta davvero è che ognuno abbia, in classe come a casa, il presepe», conclude Boron.