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29 Novembre 2018
Cultura – Michieletto (ZP): «No al presepe a Favaro, fatto gravissimo: pronto a pagare personalmente un’importante tradizione del nostro popolo»
(Arv) Venezia 29 nov. 2018 -    «Chi osteggia la realizzazione dei presepi nelle scuole del Veneto è contro la nostra storia e i nostri valori. Se, poi, questo diniego arrivasse direttamente da un funzionario scolastico, il fatto sarebbe gravissimo. Chiederò immediatamente lumi a chi di competenza». È la presa di posizione del Consigliere regionale Gabriele Michieletto (Zaia Presidente) che così commenta quanto riportato dagli organi di stampa, ovvero la notizia secondo la quale in una scuola di Favaro sarebbe stata negata la realizzazione del presepe natalizio. «Il discorso è semplice: il Presepe è un simbolo del Natale, e il Natale fa parte delle nostri tradizioni e della nostra cultura. La Regione del Veneto, peraltro, finanzia queste iniziative, per cui non si venga a dire che mancherebbero mezzi per realizzare i presepi in una scuola. Se comunque il dirigente scolastico non ha sufficienti risorse per permettere che i bambini nella sua scuola possano godere, come meritano, della rappresentazione della nascita di Gesù - conclude Michieletto - lo invito a contattare la mia segreteria presso il Consiglio regionale del Veneto: pagherò interamente e di tasca mia».
29 Novembre 2018
Integrazione – Michieletto (ZP): «Mestre, campo sinti rappresenta il fallimento della sinistra pro-integrazione. Chi paga ora i danni? Le case, prima agli italiani»
(Arv) Venezia, 29 nov. 2018 - «Oggi, finalmente, si sgombera il campo sinti di Mestre. Meglio tardi che mai, ma la questione è a monte: chi ha autorizzato, con i soldi dei cittadini veneziani, uno scempio del genere? E chi paga ora i costi della pulizia dell’area?». Con queste parole, il consigliere regionale Gabriele Michieletto (Zaia Presidente) commenta così la notizia odierna dello sgombero del campo sinti di Mestre. «E’ facile fare integrazione con i soldi dei Veneti che lavorano e pagano le tasse  – osserva il consigliere regionale - regalando case a chi, dopo, le offende facendole diventare discariche a cielo aperto. Mi piacerebbe che questo intervento di sgombero, certo doveroso, fosse pagato da chi il villaggio l’ha voluto, ovvero quel sindaco Cacciari che nove anni fa ha celebrato quest’opera, oppure da chi queste abitazioni le ha, negli anni, rovinate. Possibile, poi, che nel 2009, prima dei sinti, non ci fossero cittadini di Mestre in difficoltà a cui pensare – conclude Gabriele Michieletto -?  Ora si proceda rapidamente con l’abbattimento e la pulizia dell’area, memori però di questo fallimento e rammentando che chi non vuole integrarsi o distrugge i sacrifici dei contribuenti veneti, non merita certo i soldi dei cittadini».
29 Novembre 2018
Politica – Rizzotto (ZP): «L’autonomia responsabilizza: gli squilibri nord-sud causati da eccessivo centralismo, ma i veneti attendono che chi ha firmato un contratto mantenga l’impegno»
(Arv) Venezia, 28 nov. 2018  - «Il centralismo è la causa degli squilibri nord-sud e l’Autonomia è la soluzione per superarli. Non si tentenni ulteriormente, la pazienza dei Veneti verso chi si è preso un impegno ha un limite». È questo il punto di vista della Capogruppo Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) affidato a una nota che prende lo spunto dalle parole del Ministro Lezzi che ieri alla Camera ha risposto al question time sullo stato dell’iter dell’Autonomia. «I veneti, il 22 ottobre 2017, hanno votato in modo plebiscitario a favore dell’autonomia del Veneto. Il 98 percento ha detto Sì e, tra questi, migliaia sono anche elettori del Movimento 5 Stelle. Ora, non voglio pensare che, in nome di un presunto rischio di creare ‘squilibri’, questa strategica riforma si areni disattendendo pertanto un impegno preso con i Veneti e un contratto assunto a livello governativo. Oggi, infatti, nonostante gli importanti sforzi compiuti dal Governatore Zaia, non passa inosservato un certo timore da parte di qualche esponente di un movimento nato per ‘rivoluzionare’ un Paese ma che, così facendo, rischia di conformarsi tragicamente a quella logica centralista sostenuta per decenni dalla sinistra italiana che gli squilibri territoriali li ha creati», chiude Rizzotto.
29 Novembre 2018
Enti locali – Colman (LN): «Fondo Comuni di confine, potenziata la struttura. Accolta la richiesta dei sindaci: sarà possibile una maggiore efficienza»
(Arv) Venezia, 29 nov. 2018  - «Accolgo con piacere la notizia del potenziamento della struttura che valuta i progetti finanziati con il Fondo Comuni di confine e che gestisce l’invio dei pagamenti alle amministrazioni comunali, come ha annunciato il senatore leghista Paolo Saviane, presidente del comitato paritetico». Così il consigliere regionale Maurizio Colman (Lega Nord) commenta, tramite una nota, la novità anticipata a margine dell’incontro tra il coordinamento della Conferenza permanente dei Sindaci di confine e il Ministro degli Affari regionali Erika Stefani, tenutosi ieri a Belluno. «Si è così dato riscontro - continua Colman - a una delle richieste formulate dagli amministratori dei Comuni vicentini nell’incontro svoltosi il 21 settembre presso la sede della Comunità Montana di Arsiero. È quindi una proposta che mira ad ottenere efficienza ed efficacia in tutti quegli interventi finalizzati a colmare il divario dei territori vicentini con le confinanti province autonome».
29 Novembre 2018
Sicurezza – Semenzato (LN): «Degrado al campo sinti di Mestre: si ripristini il decoro ospitando italiani bisognosi. Il conto del fallimento lo pagherà Cacciari?»
(Arv) Venezia 29 nov. 2018 -     «Le casette costruite dieci anni fa a Mestre per ospitare sinti e rom dall’ex sindaco filosofo Massimo Cacciari sono ora in degrado totale. Sporcizia e cumuli di rifiuti hanno ridotto le casette in luoghi invivibili. Villette nuove che ospitavano inizialmente circa 150 persone, ridotte peggio di baracche improvvisate. È giunto quindi il momento di ripristinare il flop per creare un’area decorosa dove ospitare gli italiani che versano in stato di bisogno». È il commento del Consigliere regionale della Lega Nord Alberto Semenzato al reportage, apparso oggi sulle pagine dei quotidiani locali, che illustra le condizioni del campo sinti di via del Granturco a Mestre. «Le foto e le parole riportate mostrano una situazione di totale disfacimento - spiega ancora il Consigliere - con casette che altro non sono se non un ricettacolo di immondizia. Il tentativo è stato fatto e i privilegiati che hanno potuto abitare lì l’hanno disprezzato, e chiedo quindi di rimettere in sesto le case, togliendo l’attuale aria di favelas, ed usarle per un fine più nobile e giusto. Intanto però vorrei domandare all’ex sindaco Cacciari se il conto del fallimento lo pagherà lui oppure i soliti cittadini».
28 Novembre 2018
Politica – Finco (LN): «Consiglio regionale, proteste del PD in aula: una pessima figura. I consiglieri di minoranza hanno dimostrato di essere contro il Veneto e contro i veneti»
(Arv) Venezia 28 nov. 2018 -  «Oggi i consiglieri del Partito democratico hanno fatto una pessima figura. Stamattina abbiamo assistito alle sceneggiate di Zanoni e Azzalin; oggi pomeriggio poi l’intero gruppo si è scagliato contro il presidente Luca Zaia, in Giappone per portare a casa un risultato importante come le Olimpiadi invernali del 2026, sventolando vergognosi cartelli e bloccando i lavori. La minoranza oggi ha dimostrato di essere contro il Veneto e contro i veneti». Così Nicola Finco, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, ha commentato le proteste inscenate dai consiglieri del PD durante i lavori dell’Aula. «Di fronte al presidente che a Tokyo fa il possibile per sponsorizzare la candidatura delle nostre montagne ai giochi invernali - continua Finco - e potenziare il nostro territorio con i milioni e milioni di investimenti che le Olimpiadi porterebbero, i consiglieri avrebbero dovuto ringraziare e non criticare o, peggio, attaccare. Ai consiglieri del PD suggerisco di comprare un tendone da circo perché - conclude il capogruppo leghista - sono davvero ottimi circensi».
28 Novembre 2018
Politica – Semenzato (LN): «Proteste del PD in Aula: evidentemente confonde il viaggio in Giappone di Zaia con quello in India della Moretti»
(Arv) Venezia 28 nov. 2018 -     «Quelle che i veneti hanno visto oggi in Consiglio regionale del Veneto sono mascherate e su quelle cartine sventolate dai Consiglieri del PD in aula, dove si sarebbe dovuto discutere il bilancio del Consiglio, ricade tutta la vergogna possibile. I consiglieri di minoranza hanno fatto una pessima figura». È questo il commento, affidato a una nota, del Consigliere regionale della Lega Nord Alberto Semenzato in merito alla protesta inscenata durante i lavori dai Consiglieri del Partito Democratico nei confronti del Presidente Luca Zaia, in questi giorni a Tokyo per sponsorizzare la candidatura di Milano e Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. «I modi, i toni e gli argomenti utilizzati sono stati imbarazzanti. Le Olimpiadi per il Veneto sarebbero una panacea dei danni riportati da una montagna ferita dal maltempo - continua Semenzato -. Evidentemente quella missione in Giappone viene confusa con i selfie scattati dall’ex Capogruppo del Pd in India, quando si diede malata e disertò i lavori in Aula, salvo poi mostrarsi in perfetta salute all’estero. Sarebbe stato più dignitoso lavorare per i Veneti oggi, piuttosto che chiedere di rinviare il Consiglio a dopo il rientro del governatore Zaia».
28 Novembre 2018
Ponte di Bassano – Finco (LN): «La Regione chiede la nomina di un commissario. Grazie all’Assessore regionale alla Cultura che ha così risposto a una mia interrogazione»
(Arv) Venezia 28 nov. 2018 -    «La Regione ha chiesto al ministero dei Beni e delle Attività culturali di nominare un Commissario straordinario che segua i lavori al Ponte degli Alpini di Bassano, superando così le difficoltà che hanno bloccato il rifacimento di uno dei principali simboli del Veneto. Grazie quindi all’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari che si è interessato al restauro del nostro monumento rispondendo stamattina in aula consiliare». È questo il commento di Nicola Finco, presidente del gruppo consiliare della Lega Nord che ha presentato nelle scorse settimane un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale in merito ai lavori di restauro del Ponte di Bassano. «Dopo tre anni dall’inizio del restauro - continua Finco - i lavori sono finalmente ripresi e sembrano procedere. Tra lavori andati a rilento, gare d’appalto revocate, ricorsi al Tar, contratti stracciati e nuovi bandi di gara, però, si è perso molto tempo. Un disagio che, oltre a preoccupare i cittadini sullo stato di salute di uno dei simboli di Bassano, crea gravi danni ai commercianti e agli esercenti nelle vicinanze del ponte. Se i lavori si dovessero di nuovo bloccare, mi auguro che il ministero accoglierà la richiesta della Regione del Veneto e che - conclude il capogruppo della Lega Nord - verrà nominato un commissario che riconsegni finalmente il Ponte degli Alpini ai bassanesi e a tutti coloro che arriveranno a Bassano per ammirarlo».
27 Novembre 2018
Infrastrutture – Colman (LN): «Valdastico Nord, Viceministro Rixi a favore dello sblocco dei lavori. Cittadini e imprese potranno finalmente ottenere un collegamento fondamentale con Trento»
(Arv) Venezia 27 nov. 2018 - «Accolgo con piacere la notizia del raggiungimento di un punto fermo sulla governance dell’A22 in merito alla complicata partita della gestione delle infrastrutture autostradali. Ritengo che la proroga della concessione possa garantire una serenità d'animo tale da poter analizzare e finalmente risolvere la partita del prolungamento dell'autostrada A31 Valdastico Nord, superando quindi il casello di Piovene Rocchette». Così il Consigliere regionale del gruppo Lega Nord, Maurizio Colman, commenta in una nota le dichiarazioni del Viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi che si è detto favorevole allo sblocco dei lavori della Valdastico Nord, arrivate a corredo delle parole del ministro Toninelli sulle nuove concessioni ‘in house’ delle autostrade A22 e A4. «Con il progetto della Valdastico Nord che, finalmente, sembra avviarsi alla conclusione - conclude Colman - cittadini ed imprese potranno ottenere una arteria di collegamento con Trento che risulta da sempre essere fondamentale per lo sviluppo economico non solo del vicentino ma dell'intera regione».
27 Novembre 2018
Urbanistica – Calzavara, Rizzotto, Michieletto (ZP), Gidoni e Montagnoli (LN): «Proroga scadenza piano casa al 31 marzo 2019: decisione che permetterà di rendere la nuova legge più coerente con le indicazioni emerse in Commissione»
(Arv) Venezia 27 nov. 2018 - «L’accoglimento di alcune indicazioni emerse durante le audizioni in Commissione, in particolare modo sulle premialità legate all’economia circolare e alla qualità architettonica, oltre alle necessarie verifiche sulle tempistiche e sulle procedure di applicazione dei crediti da rinaturalizzazione, ci impongono uno sforzo ulteriore per consentire l’approvazione di una legge che, assieme a quella già approvata sul consumo del suolo, ridisegnerà il volto del nostro territorio; sforzo che consentirà una implementazione del progetto di legge 402 per renderlo, appunto, più adiacente e coerente con le nuove indicazioni emerse in sede di esame in Seconda commissione consiliare, competente in edilizia e urbanistica». Così il consigliere regionale di Zaia Presidente Francesco Calzavara, Presidente della Seconda commissione consiliare permanente, e la Presidente del gruppo Zaia Presidente, Silvia Rizzotto, insieme ai consiglieri della Lega Nord Franco Gidoni Alessandro Montagnoli e a quello di Zaia Presidente Gabriele Michieletto, hanno commentato la decisione di prorogare di tre mesi la naturale scadenza del Piano casa. «Il nuovo testo - commentano i consiglieri dei gruppi Zaia Presidente e Lega Nord membri della Seconda commissione - dovrà essere nuovamente oggetto di confronto con gli stakeholder al fine di spiegare e far comprendere le scelte che andranno a sostituire in maniera stabile le norme fino ad oggi applicate nei vari Piani casa. La proroga di qualche mese dell’attuale piano casa, che non vada oltre il 31 marzo 2019, permetterà quindi alla Commissione consiliare di avere il tempo adeguato per esaminare ulteriori osservazioni e - concludono - approvare una legge così importante per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, grazie a tutti i contributi possibili”».