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PROGRAMMA POLITICO
4/09/2026
Animali d’affezione, Conte (Lega – LV): “Microchip per gatti, educatori cinofili e ceneri nella tomba di famiglia: facciamo del Veneto la prima regione pet – friendly”.
Venezia, 4 settembre 2026 - “Sempre più persone hanno il piacere di condividere i loro spazi e il loro tempo con gli amici a quattro zampe. Il rapporto tra persone e animali è quindi molto cambiato. Servono strumenti legislativi nuovi. Con questa proposta di legge, che porta la mia firma, composta da 35 articoli, vogliamo costruire in Veneto un sistema moderno ed efficace per la tutela degli animali, la prevenzione del randagismo e il contrasto a ogni forma di maltrattamento e abbandono. Una Regione Pet-friendly” Lo scrive Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega-Liga Veneta, presentando il progetto di legge che punta a sostituire integralmente la vecchia normativa del 1993. "Gli animali d’affezione sono sempre più membri delle nostre famiglie. Ecco perché nuove disposizioni di legge tra le quali spiccano l’adozione del Sistema di Anagrafe Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC), l'estensione dell'obbligo di microchippatura anche ai gatti domestici e il rafforzamento della sterilizzazione per il controllo del randagismo. La proposta introduce inoltre il riconoscimento regionale delle figure professionali del settore (come educatori cinofili, addestratori e dog sitter) per garantire standard qualitativi elevati ed evitare l'improvvisazione. Il testo interviene anche su aspetti sociali e civili: stabilisce criteri basati sul benessere animale nei procedimenti di separazione e divorzio, vieta il riaffido di animali a chi ha già commesso reati di maltrattamento e promuove una cultura dell'adozione responsabile con percorsi di supporto post-affido. Viene infine disciplinato l'accesso degli animali alle strutture sanitarie, la creazione di aree dedicate nei parchi pubblici e la possibilità di tumulare le ceneri dell'animale nella tomba del proprietario. Vogliamo fare del Veneto la prima regione in Italia amica degli animali”, conclude Rosanna Conte, consigliere regionale di Lega - LV.
4/09/2026
Anziani e disabilità, Bedin (Lega – LV): “Basta posti letto “fantasma” nelle strutture. Serve un regolamento regionale per revocare le assegnazioni ai soggetti inerti e sbloccare le liste d’attesa”
Venezia, 3 settembre 2026 - “Non possiamo più permetterci di avere posti letto assistenziali bloccati mentre le famiglie venete affrontano liste d'attesa e un bisogno di assistenza che cresce. È per questo che ho depositato una mozione in Consiglio Regionale, al fine di esortare la Giunta a varare un regolamento per la revoca delle assegnazioni inutilizzate nei Piani di Zona. Il modello demografico e familiare è profondamente mutato e la Regione del Veneto sta già realizzando una riforma strutturale basata sull'autonomia e sulla dignità della persona. Tuttavia, per dare risposte immediate in questa fase di transizione, è fondamentale efficientare il sistema attuale. Oggi assistiamo a un paradosso: ci sono numerosi posti letto già programmati e assegnati che restano congelati per anni, senza che i beneficiari abbiano mai avviato l'iter per realizzarli. Nel frattempo, le richieste di ampliamento o di apertura di nuove strutture vengono respinte perché i tetti di programmazione risultano formalmente già raggiunti”. Lo scrive Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega – LV. “La mozione che porta la mia firma punta a risolvere un vuoto normativo e procedurale che spesso blocca l'azione dei territori. Le Conferenze dei Sindaci si trovano spesso le mani legate. Revocare queste assegnazioni è oggi un percorso burocratico complesso, che rischia di esporre i Comuni e le ULSS a infiniti contenziosi legali. L’unica via d’uscita attuale è la rinuncia volontaria, un’ipotesi che purtroppo si verifica raramente”. “Per questo motivo ho ritenuto necessario esortare la Giunta regionale a predisporre, in tempi brevi e previo confronto con le Conferenze dei Sindaci e le organizzazioni dei gestori, un regolamento chiaro e univoco. Chi ottiene una quota di posti letto deve attivarla in tempi certi. Se subentra una protratta inerzia, l'assegnazione deve essere revocata. È un atto di responsabilità e di giustizia sociale, doveroso non solo nei confronti della popolazione anziana, ma di tutte le persone fragili del nostro Veneto”, conclude Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega - LV.
3/09/2026
Autonomia differenziata, Vianello (Lega – LV): “Il voto sull’Autonomia differenziata è un voto per il futuro del Veneto”
Venezia, 3 settembre 2026 - “Il voto a favore dell’autonomia differenziata rappresenta un passo importante verso un Veneto più responsabile, efficiente e vicino ai cittadini. L’autonomia significa poter gestire meglio le risorse e le competenze del territorio, valorizzando le specificità della nostra Regione e garantendo servizi sempre più adeguati alle esigenze dei veneti. È una scelta di responsabilità e di fiducia nel nostro territorio: continueremo a lavorare affinché il percorso verso una maggiore autonomia si traduca in risultati concreti per cittadini, imprese e comunità locali. Un passaggio importante che riguarda materie fondamentali come la Sanità (Tutela della salute), la Protezione civile, le Professioni e la Previdenza complementare e integrativa. Un ringraziamento sia al Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia che ha avviato il percorso dell’autonomia con il referendum del 2017 e al nostro Presidente della regione del Veneto, Alberto Stefani che sta fortemente sostenendo questo percorso fondamentale per la crescita della nostra regione”. Lo dichiara Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – LV con il voto in consiglio regionale del Veneto dell’Autonomia differenziata.

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