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PROGRAMMA POLITICO
8/09/2026
Case popolari, De Berti (Lega-LV): “Approvato il progetto di legge contro occupazioni e abusi”
Venezia, 7 settembre 2026 - “Regole più severe e controlli effettivi per tutelare chi ha davvero diritto a una casa. È questo il fil rouge del testo unificato dei progetti di legge n. 66, 77 e 84, approvato oggi dal Consiglio regionale del Veneto, che rafforza il contrasto all’occupazione e all’utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e modifica la legge regionale n. 39 del 2017”, rende noto Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente della Seconda Commissione, relatrice del provvedimento e prima firmataria del Progetto di Legge n. 66, approvato oggi all’aula del Consiglio Regionale Veneto. Il provvedimento nasce dall’abbinamento di tre proposte: una presentata da De Berti insieme ad altri consiglieri, una della Giunta regionale e una dei consiglieri Riccardo Szumski e Davide Lovat. I tre testi sono stati coordinati attraverso il confronto svolto in Commissione, con il contributo di tutti i suoi componenti. “Ogni alloggio occupato o utilizzato in modo abusivo è una casa sottratta a una famiglia che possiede i requisiti e attende rispettando le regole. L’obiettivo della legge è semplice: proteggere chi ha davvero diritto all’edilizia pubblica, rendendo i controlli più efficaci e più chiare le conseguenze degli abusi. La solidarietà funziona soltanto se è accompagnata da equità, trasparenza e responsabilità”, dichiara Elisa De Berti (Lega – LV). Molte le novità concrete, a partire dall’istituzione dell’Anagrafe regionale dell’ERP, dalle esclusioni più severe nei casi più gravi di decadenza e dall’introduzione della possibilità dell’autorecupero. Più rigore anche nell’accesso. Chi è stato destinatario di un provvedimento che accerta l’occupazione senza titolo di un alloggio ERP non potrà presentare domanda per i dieci anni successivi. La preclusione sarà invece di cinque anni per chi è stato destinatario di un’ordinanza di convalida di sfratto da un alloggio ERP, è stato dichiarato detentore senza titolo oppure ha subito l’annullamento dell’assegnazione per dichiarazioni mendaci o documenti falsi. Per le altre cause di decadenza l’esclusione sarà di tre o cinque anni, in base alla gravità della condotta. Tra i requisiti vengono inoltre introdotti il non aver mutato abusivamente la destinazione d’uso dell’alloggio e il non averlo adibito ad attività illecite di rilevanza penale. Novità anche sul fronte della residenza e dell’utilizzo effettivo dell’alloggio. Tutti i componenti del nucleo familiare dovranno trasferire la residenza nell’alloggio assegnato entro trenta giorni dalla consegna, salvo gravi e giustificati motivi. Inoltre, il periodo di abitazione non stabile che può condurre alla decadenza viene ridotto da sei a tre mesi. Sarà inoltre istituita un’Anagrafe regionale dell’ERP, che consentirà alla Regione di disporre ogni anno di un quadro, suddiviso per territorio, sul patrimonio abitativo, sugli alloggi non immediatamente assegnabili per carenze manutentive, sulle domande presentate e sul numero degli idonei assegnatari e non assegnatari. Comuni e ATER dovranno trasmettere i dati entro il 31 dicembre di ogni anno. La relazione al Consiglio regionale diventerà annuale, anziché triennale. Per quanto riguarda gli articoli relativi alle verifiche ispettive che oggi non sono passati in Aula, saranno oggetto di uno specifico progetto di legge a firma di Elisa De Berti (Lega – LV) e del Presidente Alberto Stefani. Il provvedimento punta, inoltre, a rafforzare il coordinamento tra le istituzioni e la formazione degli operatori. Un Tavolo tecnico interistituzionale riunirà Regione, ATER, Comuni, polizie locali, Ambiti Territoriali Sociali e, previa intesa, Prefetture e forze di polizia, con l’obiettivo di individuare le aree maggiormente esposte e programmare interventi mirati. Per la formazione tecnico-giuridica degli operatori di polizia locale sono stanziati 100 mila euro l’anno per il triennio 2026-2028, pari a 300 mila euro complessivi. “Questa non è una legge contro le persone in difficoltà”, ribadisce Elisa De Berti (Lega – LV). “La morosità incolpevole non viene confusa con l’abuso: chi attraversa una situazione di fragilità deve essere sostenuto. Ma chi occupa senza titolo, subaffitta, usa l’alloggio per attività illecite, presenta documenti falsi o impedisce i controlli danneggia direttamente chi è in graduatoria e aspetta una risposta. A queste condotte era necessario dare una risposta più ferma. Mettiamo a disposizione di Comuni e ATER strumenti concreti, dati aggiornati e una rete istituzionale più coordinata. L’obiettivo finale è semplice: fare in modo che le case popolari vadano a chi ne ha diritto e ne ha realmente bisogno, intervenendo con maggiore rapidità quando le regole vengono violate”, conclude Elisa De Berti (Lega – LV), Presidente della Seconda Commissione.
8/09/2026
Mostra del Cinema di Venezia, Vianello (Lega – LV): “Presentato nello Spazio Regione Veneto alla Mostra del Cinema al Lido di Venezia il documentario “Le Sentinelle di Pietra”.
Venezia, 3 settembre 2026 – “Ho avuto il piacere e l’orgoglio di presentare, nella prestigiosa cornice dello Spazio della Regione del Veneto e Veneto Film Commission, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il documentario “Le Sentinelle di Pietra – Le mura che hanno protetto la nostra civiltà”, per la regia di Francesco Gozzo e Daniele Gobbin. Il lavoro presentato documenta un viaggio straordinario, dedicato alle nove Città Murate del Veneto: un racconto intessuto di immagini e testimonianze dirette che pone al centro la storia, le tradizioni e l'identità dei nostri luoghi. Il filo conduttore dell’opera è proprio la volontà di valorizzare e portare alla luce quel patrimonio umano, culturale e storico unico che spesso rimane nascosto dietro a paesaggi e monumenti universalmente conosciuti”. Lo scrive Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega – LV. “Si tratta di una produzione di altissimo valore che presto arriverà nelle sale cinematografiche della nostra regione. Dietro a questo risultato c’è stato un immenso e rigoroso lavoro di ricerca storica, riprese sul territorio e tantissime interviste. Un’opera che è diventata realtà grazie alla sinergia e alla collaborazione tra amministrazioni comunali, associazioni culturali, studiosi, realtà locali e singoli cittadini che hanno generosamente condiviso le proprie esperienze e la propria memoria. Sono profondamente convinta che questo documentario rappresenti un’opportunità fondamentale di promozione culturale per la nostra terra, offrendo al pubblico una narrazione autentica, viva e coinvolgente. Portare quest’opera nel contesto internazionale della Mostra del Cinema di Venezia significa dare lustro all’immagine del Veneto attraverso una narrazione di qualità, fondata sulla conoscenza profonda dei luoghi e sulla voce delle comunità che li abitano e li custodiscono ogni giorno”, conclude Roberta Vianello, consigliere regionale di Lega - LV.
7/09/2026
Inaugurato il Polo dell’Infanzia ‘A Piccoli Passi’ grazie a cinque milioni di euro di PNRR. Da Sindaco posai la prima pietra, oggi è una realtà da 120 posti

“Ho preso parte stamattina, su delega del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo asilo nido comunale ‘A Piccoli Passi’ di via Fermi, ad Arzignano. Da sindaco avevo voluto fortemente quest’opera e tagliare il nastro, portando i saluti e rappresentando la Regione del Veneto è stato un momento di orgoglio e anche di emozione”. Lo scrive in una nota Alessia Bevilacqua, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta a palazzo Ferro-Fini.

“Questo splendido plesso rappresenta un traguardo storico e una promessa mantenuta verso le nostre famiglie. Ho visto nascere questo progetto sin dalle prime fasi cartolari e ho avuto l'onore, nella mia precedente veste di primo cittadino della Città di Arzignano, di dare il via formale al cantiere posando la prima pietra di un'opera interamente finanziata con cinque milioni di euro derivanti dai fondi del PNRR. Oggi – prosegue Bevilacqua - celebriamo non solo il completamento di una struttura moderna, sicura ed ecologicamente sostenibile che sostituisce il vecchio stabile di via Giolitti, ma anche il successo di un percorso amministrativo virtuoso”.

“Grazie all'importante iter autorizzativo – commenta la consigliera - che abbiamo promosso e formalizzato tra luglio e agosto 2024 con l'AULSS 8 Berica e la Regione Veneto, siamo riusciti a superare la vecchia e frammentata impostazione che prevedeva un asilo nido da 60 posti e un micronido da 14. Trasformando il micronido in un secondo asilo nido autonomo, abbiamo quasi raddoppiato la capacità ricettiva complessiva, portandola a 120 posti potenziali gestiti su due moduli speculari da 60”.

“Passare da 74 a 120 posti significa dare risposte concrete a decine di genitori in più, abbattendo le liste d'attesa e offrendo ai bambini un ambiente formativo d'eccellenza. La sinergia tra il Comune e i canali regionali, unita alla capacità di spendere con efficienza i fondi europei, dimostra la concretezza del nostro modello amministrativo. Investire sull'infanzia – conclude Bevilacqua - significa investire sul futuro demografico della nostra terra, supportando la genitorialità e garantendo una reale conciliazione tra famiglia e lavoro. Il nuovo Polo ‘A Piccoli Passi’, la cui gestione in continuità didattica è affidata alla cooperativa sociale Moby Dick, è già operativo in via Fermi, con moduli, orari flessibili studiati per le esigenze del territorio”.


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