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PROGRAMMA POLITICO
10/09/2026
Ottava edizione di ‘Montebelluna in Rosa’. Barbisan (Lega- LV): “La prevenzione è fondamentale e, per farla, serve coinvolgere le comunità, anche attraverso attività ludiche che, nel tempo, stanno diventando occasioni importanti di partecipazione e di condivisione.”
Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, ha presentato l’ottava edizione di ‘Montebelluna in Rosa’, una camminata non competitiva per la promozione della prevenzione e per raccogliere fondi per la LILT. Una attività sociale che coinvolge ogni anno migliaia di persone della zona montelliana. ‘Montebelluna in Rosa’, che si fregia del patrocinio della Regione del Veneto, è organizzata dalla Pro Loco di Montebelluna, in collaborazione con ‘Running Team Conegliano’. Si svolgerà domenica 20 settembre a Montebelluna: una giornata dedicata a movimento, prevenzione e solidarietà. Riunirà famiglie, associazioni e gruppi nel segno del messaggio ‘Fai la differenza!’. Nelle prime sette edizioni sono stati donati alla LILT di Treviso 98.095 euro. E, quest’anno, il ricavato sarà devoluto alla LILT Provinciale di Treviso. Parte dei proventi sosterrà, attraverso il progetto condiviso con gli organizzatori e l’Ulss 2 Marca Trevigiana, l’estensione della chiamata attiva per lo screening mammografico alle donne tra i 45 e i 49 anni. Il contributo finanzierà nel 2026 e nel 2027 le attività aggiuntive necessarie ad ampliare l’offerta: sedute dedicate, organizzazione delle agende, contatto con le donne invitate e recupero degli appuntamenti non effettuati. Un sostegno concreto per rendere la diagnosi precoce più accessibile. Il Capogruppo di Lega- LV, Riccardo Barbisan, componente della commissione consiliare Sanità, ha evidenziato “l’importanza della prevenzione, in cui la Regione del Veneto sta investendo molto. E, per fare prevenzione, è fondamentale coinvolgere le comunità, anche attraverso attività ludiche che, nel tempo, stanno diventando occasioni importanti di partecipazione e di condivisione. Sono momenti nei quali la comunità si riconosce e può riflettere su temi importanti, come quello della prevenzione e, in questo caso, della lotta al tumore al seno. Una patologia, questa, che purtroppo coinvolge tantissime donne del nostro territorio, ma rispetto alla quale possiamo limitare i danni proprio attraverso la prevenzione e l'adesione ai programmi di screening. E fare prevenzione vuol dire anche ridurre i costi sanitari. Per questo, è importante partecipare e dare lustro a queste manifestazioni, perché mettono al centro le persone, promuovono la prevenzione e rafforzano il senso di comunità. A tal proposito, ribadisco il ruolo fondamentale svolto dal volontariato, che coinvolge un veneto su cinque. E fondamentale è anche il lavoro capillare che le Proloco svolgono sul territorio.” Per Adalberto Bordin, Sindaco di Montebelluna, “il messaggio più importante di ogni edizione di ‘Montebelluna in Rosa’ è quello di fare del bene, facendosi del bene e divertendosi tutti assieme. Come amministrazione siamo ancora una volta a fianco della LILT proprio perché crediamo fortemente nella prevenzione, nell’informazione e nella possibilità di costruire una cultura della salute sempre più diffusa. La medicina ha compiuto passi straordinari, ma la prevenzione e la diagnosi precoce restano strumenti fondamentali e iniziative come questa hanno il grande merito di ricordarcelo coinvolgendo migliaia di persone. Dopo le intense giornate del Palio e della Festa di Sport, Montebelluna torna ancora una volta a ritrovarsi e a vivere insieme la Città, questa volta unendo movimento, solidarietà e prevenzione. Un grazie particolare va ai tanti volontari che, con il loro impegno, rendono possibile ogni anno questa manifestazione, alla LILT e a tutti i partner che scelgono di sostenerla e di condividerne gli obiettivi. L’invito è quindi a partecipare numerosi domenica 20 settembre, senza distinzione di età: sarà una grande festa aperta a tutti, nella quale davvero ogni passo conta.” Il dott. Alessandro Gava, coordinatore regionale della LILT del Veneto, ha ribadito come la prevenzione sia “uno strumento fondamentale nella battaglia contro il cancro. Pensiamo che in Veneto oltre 5 mila donne ogni anno sviluppano un tumore al seno. Significa che una donna su otto, nel corso della propria vita, può sviluppare un tumore della mammella. L'attività fisica rappresenta uno degli strumenti fondamentali della prevenzione primaria, insieme alla lotta al fumo, a una corretta alimentazione e alla riduzione del consumo di alcol. Poi c'è la prevenzione secondaria, che significa adottare quelle buone pratiche mediche che comprendono la visita senologica, anche in giovane età, e soprattutto l'adesione ai programmi di screening. Perché arrivare presto alla diagnosi significa aumentare significativamente le possibilità di guarigione, che oggi raggiungono quasi il 90% delle donne.” Il dott. Christian Rizzetto, Direttore della Chirurgia Senologica di Ca' Foncello e Vicepresidente della LILT di Treviso, ha spiegato che “il ricavato della manifestazione rappresenterà un prezioso contributo per far fronte ai costi legati all’ampliamento della platea di donne, tra i 45 e i 49 anni, che potranno accedere allo screening mammografico, fondamentale per ridurre l’impatto chirurgico e dei trattamenti, proprio grazie alla prevenzione.” “Siamo arrivati all’ottava edizione e l’emozione è sempre quella del primo giorno – ha affermato Annamaria Moretto, ideatrice di Montebelluna in Rosa - Vedere tante persone, famiglie e gruppi ritrovarsi per una causa comune è ciò che ogni anno ci dà la forza di continuare. Montebelluna in Rosa è molto più di una camminata o di una corsa: è una giornata di festa, un’occasione per stare insieme, conoscere nuove persone e sentirsi parte di una comunità, tutti accomunati dallo stesso scopo: fare del bene. Quest’anno ci saranno tante novità: il Villaggio Rosa, Pink Up, l’aperitivo benefico con DJ set. Quest’anno, insieme alla LILT, contribuiremo al progetto dell’ULSS 2 per estendere la chiamata allo screening mammografico alle donne tra i 45 e i 49 anni. Sapere che il nostro impegno può aiutare concretamente la prevenzione è motivo di grande orgoglio. Grazie di cuore ai volontari, ai Partner e a tutti coloro che continuano a credere in noi. Vi aspettiamo domenica 20 settembre per vivere insieme un’altra bellissima giornata di solidarietà.” “Abbiamo cercato di trasformare la camminata in una intera giornata da vivere assieme, coinvolgendo tutta la comunità che avrà così l’opportunità di stare assieme.”, ha detto Marco Badoer, referente della Proloco di Montebelluna. “Quest’anno toccheremo luoghi innovativi e molto suggestivi. Andremo a riscoprire il Mulino Caberlotto e il Mulino del Gatto.”, ha rivelato Maurizio Simonetti, Presidente del ‘Running Team di Conegliano’. “Sosteniamo convintamente questa manifestazione perché condividiamo i valori che essa incarna, in primis quelli della prevenzione e della promozione di stile di vita sani e attivi.”, ha detto Sara Fusco, titolare di ‘Marsupio’ a Montebelluna. “E’ con orgoglio ed entusiasmo che Novation Tech partecipa e supporta l'evento Montebelluna in Rosa, un'importante iniziativa di solidarietà che promuove la prevenzione ed il benessere nella nostra comunità – ha detto Luca Businaro, Amministratore Delegato di Novation Tech - Non potendo essere presenti di persona a causa di impegni precedenti, vogliamo far arrivare il nostro affetto e la nostra vicinanza a tutte le persone coinvolte in questa importante manifestazione. Quest’anno l’ottava edizione volge l’occhio alla prevenzione, grazie all’impegno di partecipanti, volontari e organizzatori, sono stati raggiunti risultati straordinari: parte dei proventi sosterrà l’estensione dello screening mammografico alle donne tra i 45 e i 49 anni. Un reale supporto e sostegno alle persone che ne hanno bisogno che si concretizza grazie agli sforzi comuni di tutti; l’impegno collettivo è la testimonianza più autentica della bontà e della forza della manifestazione. Contribuire a queste iniziative che rafforzano i servizi sul nostro territorio e testimoniano il valore della collaborazione e dell'aiuto reciproco ci rende estremamente orgogliosi. Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questa grande manifestazione di solidarietà.” Tiziano Cenedese, Presidente di CentroMarca Banca, ha sottolineato che “Per CentroMarca Banca è motivo di grande orgoglio rinnovare il sostegno a Montebelluna in Rosa, appuntamento che negli anni è diventato un simbolo di partecipazione e sensibilità per l'intera comunità. Domenica 20 settembre le vie di Montebelluna si coloreranno di rosa per dare voce a un messaggio forte: la salute, la prevenzione e la vicinanza alle persone sono responsabilità che appartengono a tutti. Attraverso questa iniziativa si rinnova un impegno tangibile a favore della LILT, che ogni giorno opera per promuovere la cultura della prevenzione e accompagnare chi sta affrontando un percorso di cura. Come CMB crediamo che il benessere della comunità rappresenti un valore fondamentale e che la collaborazione tra associazioni, volontari, istituzioni e cittadini sia la chiave per generare un impatto positivo e duraturo. Questa manifestazione dimostra che una comunità unita può trasformare un gesto semplice, come camminare insieme, in un segnale di attenzione, speranza e sostegno. Un sentito ringraziamento va a quanti hanno reso possibile questo appuntamento e a tutti coloro che prenderanno parte all'evento, contribuendo a diffondere una cultura di cura e responsabilità condivisa.” Ricordiamo le iniziative calendarizzate: alle 8 di domenica 20 settembre verrà aperto il Villaggio Rosa, con animazione, caffè e biscotti offerti dagli sponsor, distribuzione di gadget e musica, con gli speaker e i DJ di Radio Bella & Monella e Radio Piterpan. Alle 9, partiranno i percorsi non competitivi di 5 e 10 chilometri, pianeggianti e adatti ad adulti e bambini. Un’occasione per camminare e correre insieme, vivere la città e condividere una giornata di festa con un obiettivo comune. Dalle 11.30, spazio al soft clubbing con Marco Baxo in diretta su Radio Piterpan, con stand gastronomico, churrasco e chioschi bar. Alle 17, debutterà Pink Up, l’aperitivo benefico aperto a tutti, anche a chi non avrà partecipato alla camminata. In programma i DJ set di Sister Gloria, Igor S e Lady Brian, con chiusura affidata ai Goodfellas, per proseguire la raccolta fondi tra musica e convivialità. La manifestazione è resa possibile grazie al lavoro dei volontari e al sostegno di istituzioni, associazioni e numerose attività del territorio. A confermare il proprio impegno sono anche i main partner CentroMarca Banca e Novation Tech, che accompagnano la crescita dell’iniziativa e dei suoi progetti solidali.
10/09/2026
62esima edizione Sagra dea ‘Poenta e Baccalà’ di Thiene. Martini (Stefani Presidente): “Evento che testimonia il prezioso lavoro svolto dalle Proloco sul territorio per promuovere la cultura, le tradizioni popolari e l’identità regionale.”
La Sagra dea ‘Poenta e Baccalà’, organizzata dalla Pro Loco di Thiene, che si terrà dal 23 ottobre, con il gran galà del baccalà, fino al 26 ottobre, è uno di quegli appuntamenti che raccontano una comunità attraverso le sue tradizioni. Perché dietro un piatto della nostra cucina ci sono storia, cultura, memoria e soprattutto persone: volontari che dedicano tempo ed energie per mantenere vive tradizioni che appartengono alla nostra identità e che, proprio attraverso queste occasioni, continuano a essere trasmesse alle nuove generazioni. La festa diventa così molto più di una sagra: un momento di incontro, di condivisione e di valorizzazione del territorio. E oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Morena Martini (Stefani Presidente) ha presentato la 62esima edizione della sagra, assieme all’Assessore regionale Marco Zecchinato, a Manuel Benetti, Presidente della Proloco di Thiene, a Mauro Pozzer e a Claudio Munaretto, collaboratori della sagra. “Sono orgogliosa di questa festa così importante, che testimonia il prezioso lavoro svolto dalle Proloco sul territorio per promuovere la cultura, le tradizioni popolari, l’identità regionale - ha affermato Morena Martini nell’introdurre la conferenza stampa - Rappresenta il recupero della tradizione e la valorizzazione della nostra storia, non solo enogastronomica, ma anche territoriale. Il Veneto, la nostra provincia, le nostre piccole città, sono realtà che spesso nascono povere e che hanno imparato a fare tanto con poco, creando piatti semplici ma elaborati, poveri negli ingredienti, ma ricchi di sapori e profumi. Il coraggio di portare avanti queste tradizioni, rielaborandole in una chiave nuova e contemporanea, significa non solo amare il proprio territorio e la propria identità, ma anche guardare al futuro, affinché altri possano costruire e tramandare nuove tradizioni.” “La sagra dea poenta e baccalà di Thiene è un evento che promuove molto bene il territorio della pedemontana veneta, su cui la Regione del Veneto ha investito molto, e i prodotti locali, i quali riportano a tradizioni e saperi tipicamente veneti – ha detto l’Assessore Marco Zecchinato - Le Proloco, in modo capillare sul territorio, valorizzano l’identità veneta, che non è solo storia e cultura, ma anche artigianato e prodotti, e le tante eccellenze regionali.” “Una manifestazione che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità della nostra città – ha sottolineato Manuel Benetti, Presidente della Proloco di Thiene – È una importante vetrina per promuovere il nostro territorio e il suo prodotto tipico: il bacalà alla vicentina. La sagra è nata nel 1964 da un gruppo di amici che volevano stare assieme e divertirsi. In tutti questi anni, la manifestazione è cresciuta anche grazie ai tantissimi volontari che hanno dedicato tempo, energia e passione a questa festa, fortemente legata ai prodotti tipici e alle tradizioni locali. Quest’anno, abbiamo introdotto i gargati al consiero, tipico piatto locale, abbinati al baccalà, e la pizza al baccalà. Attraverso a una festa e al baccalà, raccontiamo una città, un territorio e un gruppo di persone che continuano a credere nelle tradizioni: questo è lo spirito che anima la nostra sagra.”Mauro Pozzer, collaboratore della sagra, ha presentato “l’innovativa pizza ‘Nuvola, ottavo vizio’, una pizza croccante all’esterno e morbida al centro, con il baccalà mantecato aggiunto dopo la cottura, per raccontare il baccalà, la tradizione di Thiene e del territorio della pedemontana. E il percorso del gusto che attraversa la pedemontana veneta passa anche attraverso le saporite pizze ‘Nuvola al Prosecco’, ‘Nuvola al Torcolato’, ‘Nuvola al Baccalà mantecato’.” Claudio Munaretto, collaboratore della sagra, ha spiegato l’origine del “piatto dei gargati al consiero, un maccheroncino con un saporito ragù rustico di carne e verdure di stagione, per l’occasione abbinato al baccalà.”
10/09/2026
83esima Mostra del Cinema di Venezia, Martini (Stefani Presidente): “Dalla Mostra del Cinema di Venezia per lanciare l’International Scledum Film Festival, il primo Festival italiano interamente dedicato al rapporto tra costume, moda e cinema”
Venezia, 9 settembre 2026 “Un onore per me presentare alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia, nello spazio della Regione del Veneto, le attività dell’associazione La Stanza Perfetta, che promuove e organizza l'International Scledum Film Festival, ISFF, il primo Festival italiano interamente dedicato al rapporto tra costume, moda e cinema. L'evento, realizzato con il sostegno e il patrocinio del Comune di Schio e della Regione del Veneto, trasforma il centro storico scledense in un laboratorio culturale di proiezioni, mostre e incontri con ospiti del mondo del cinema e si tiene ogni anno tra la fine di luglio e gli inizi di agosto”. Lo scrive in una nota Morena Martini, consigliera regionale del gruppo Stefani Presidente a palazzo Ferro-Fini. “Desidero ringraziare in particolare il direttore artistico del Festival, Alessandro Carrieri e tutti coloro che si impegnano nel rendere possibile un progetto così impegnativo. L'International Scledum Film Festival, gode inoltre del patrocinio della Regione del Veneto. Ma desidero partire da un toponimo: Scledum. È il nome antico di Schio, e non è un dettaglio; ci ricorda che la manifestazione in questione non nasce per caso in una città qualsiasi, bensì affonda le radici in una identità ben precisa. Schio è la città del tessile, la ‘Manchester d'Italia’ di Alessandro Rossi: un luogo dove, molto prima di oggi, manifattura e ingegno hanno saputo camminare insieme. E quelle stesse fabbriche che segnarono la sua storia industriale sono diventate, nel tempo, spazi espositivi e culturali - prosegue Martini -. Dalla memoria del tessile e di quanto ha significato Schio, nasce l'idea del Festival, che sceglie di mettere al centro una figura spesso lasciata ai margini, ovvero quella del costumista. Perché il costume non è un ornamento: è linguaggio. Prima ancora che un personaggio pronunci una parola, l'abito ne dichiara l'epoca, la condizione, lo status, persino la psicologia. In tal senso il costume racconta. E il cinema, che è sempre il risultato del lavoro di mestieri diversi, trova qui una delle sue voci più sottovalutate e, allo stesso tempo, più potenti”. “La Regione del Veneto guarda con convinzione a un progetto di questo tipo. Non solo perché porta a Schio ospiti e professionisti di rilievo internazionale, ma perché fa ciò che la buona cultura dovrebbe fare: mettere in dialogo la tradizione manifatturiera del territorio, le imprese, l'artigianato e i giovani talenti. È cultura che genera identità e, insieme, opportunità. Concludo con un ringraziamento sincero a chi porta avanti questo lavoro con dedizione, il direttore artistico, Alessandro Carrieri, Filippo Dorigato, l'associazione La Stanza Perfetta e il Comune di Schio che con convinzione sostiene questa iniziativa”, conclude Morena Martini.

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